Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 aprile 2007
Domanda 18 aprile 2007
Mi rivolgo a voi per protestare perche' un contratto di enfiteusi sottoscritto da mio padre, morto nel 1980, non si puo' annullare anche se io e i miei fratelli non siamo interessati alla coltivazione della terra. Il comune di Albano di Lucania ci chiede, in base ad una legge regionale, di pagare il canone per gli anni dal 2002 al 2007, dopo decenni in cui nessun versamento e' stato effettuato. Faccio presente che i terreni sono di piccola entita', separati tra loro e non sono mai stati utilizzati; noi non siamo interessati a continuare questa specie di strano possesso, anche perche' non sappiamo nemmeno dove sono queste particelle, ma per rescindere il contratto ci hanno detto che bisogna rivolgersi al tribunale con una spesa piuttosto rilevante. Possibile che in un contratto c'e' una parte cosi potente ed una cosi' debole! Le "colpe" dei padri ricadono sui figli... in perpetuo. Grazie.
Alessandra, da Tricarico

Risposta ADUC
Deve prima di tutto verificare le caratteristiche dell'iniziale contratto relativo all'enfiteusi, per verificare quali spazi e possibilita' vi sono di risoluzione, anche unilaterale, ed eventualmente rivolgersi ad un avvocato per un parere sulla opportunita' di ricorrere in giudizio per la risoluzione dello stesso.
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