Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 aprile 2007
Domanda 18 aprile 2007
Ho acquistato un furgone Renault master usato presso un rivenditore, in provincia di Como, ricevendo garanzie sull'affidabilita'' del mezzo nonche' una garanzia su motore cambio e differenziale della durata di un anno. Avrei dovuto fare il primo tagliando dopo diecimila km. Sin dall'inizio ho riscontrato problemi vari sul mezzo (perdite di gasolio, frizione che "slittava" e pedale della stessa che si incantava (tutto documentato da fatture emesse da officina Renault), ma la cosa piu' preoccupante era un rumore anomalo proveniente dal motore, segnalato piu' volte (solo telefonicamente purtroppo) al rivenditore, il quale ha continuato a rassicurarmi sull'affidabilita'' del mezzo e sulla eventuale possibilita'' di usufruire della garanzia di cui sopra, in caso di rottura. Puntualmente dopo appena tre mesi e circa seimila chilometri (neanche il tempo di fare il primo tagliando), si e' rotta la cinghia di distribuzione con danni rilevanti stimati in circa duemila settecento euro. Alla mia richiesta telefonica di intervento e/o risarcimento mi sono sentito rispondere che il tipo di danno occorso al mezzo non rientra nella garanzia prevista e sottoscritta al momento della vendita. Ora mi ritrovo il furgone fermo in attesa di decidere il da farsi e intanto sto sostenendo notevoli costi dovuti al utilizzo di furgone a noleggio necessario alla mia attivita'. Per il omento ho incaricato della cosa un avvocato che ha inviato una lettera al rivenditore. Volevo sapere dai vostri esperti se ci sono i presupposti per ottenere un risarcimento e quindi avviare una pratica legale vera e propria, che mi comporterebbe comunque il disagio di dover sostenere le spese di un legale presente nella zona di residenza del venditore nonche' dei numerosi viaggi che saro' costretto a compiere nelle varie udienze previste per la pratica. Cosa mi consigliate? Grazie per l'eventuale risposta che saprete fornirmi.
Maurizio, da Terni

Risposta ADUC
Per poterle dare un consiglio dovremmo conoscere il contenuto della garanzia che avete sottoscritto. Indubbiamente se il suo legale ha ritenuto di procedere avra' effettuato valutazioni positive sul possibile risarcimento. Il resto delle valutazioni, sulla lunghezza di un procedimento o sulla possibilita' di partecipare alle udienze sono sue personali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →