Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 marzo 2007
Domanda 6 marzo 2007
Buona Sera, Sono Carlo di Roma. Recentemente, ho letto un articolo relativo al fermo amministrativo (Rita Sabelli), anche alla luce del Decreto Bersani (convertito con L. 2006/248), che ho trovato molto interessante in quanto molto pertinente al mio caso. Il 6 marzo prossimo infatti devo discutere in pubblica udienza un ricorso da me proposto avverso un fermo amministrativo emesso a mio carico, in base ad una cartella esattoriale avente ad oggetto crediti derivanti da presunte multe e tasse automobilistiche non pagate (che ritengo essere prescritte per decorso del termine quinquennale). Come ben evidenziato nell'articolo, il problema principale deriva dal fatto che, dopo un lungo periodo di incertezza sulla competenza del giudice a cui proporre il ricorso, il Decreto Bersani (art. 26 quinquies) sembra ora indicare definitivamente la competenza del Giudice Tributario. Infatti l'art.19 del D. lgs. 546/1992 alla lettera e ter) (introdotta dall'art. 26 quinquies del Decreto Bersani) prevede la competenza del giuduce tributario per "il fermo amministrativo relativo a beni mobili iscritti in pubblici registri". Da voci di corridoio udite presso la cancelleria della mia Commissione sono purtroppo venuto a conoscenza che alcune sezioni dichiarano inammissibili alcuni ricorsi per incompetenza, in particolare quelli relativi, solo o anche alle "tasse automobilistiche", ritenendo ancora competente il giudice ordinario. In realta' l'art. 2 del Dlgs. 546/1992 prevede la competenza del giudice tributario "per tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di qualsiasi genere e specie". La legge quindi mi semra che a riguardo parli abbastanza chiaro!! C'e' da dire inoltre che la competenza del giudice tributario, cosa ancora piu' curiosa, evidenziata dallo stessa societa' concessionaria che mi ha inviato il fermo amministrativo. Mi domando proprio se un povero cittadino che voglia difendersi da solo in questo paese debba per forza inerpicarsi in questo dedalo di leggi e orientamenti di ogni genere, senza neppure poter fare affidamento su un provvedimento limpido come il Decreto Bersani. Per tal ragione vi chiedo, cortesemente, al fine di far valere la competenza della Commissione (in caso di dichiarata inammissibilita', nonostante le mie evidenti ragioni, sarei costretto a pagare una cospicua somma di denaro) di volermi cortesemente suggerire qualcosa, inviandomi del materiale dottrinario o giurisprudenziale. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra collaborazione, ricordandoVi che la mia udienza il 6 marzo prossimo.
Carlo

Risposta ADUC
Crediamo che per poter ricorrere al giudice tributario non sia necessario produrre materiale (giurisprudenziale) particolare, considerando sia la legge che -ce lo conferma- le disposizioni della stessa concessionaria che ha emesso la cartella. Il fatto e' che la disposizione e' recente e non ha "quietato" tutte le voci contraddittorie, quindi puo' darsi che in alcuni casi si incontrino difficolta' ed ostacoli. In tali frangenti puo' essere necessario rivolgersi, di persona, ad un legale, pur se il procedimento potesse essere portato avanti da soli. Questa scheda potra' darle ulteriori spunti: clicca qui
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