Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 febbraio 2007
Cara Aduc, espongo il mio problema: il mio vicino di casa, single e spesso assente per lavoro, chiede una verifica all'Acea per un eccessivo consumo di acqua riscontrato nelle ultime bollette. La verifica, effettuata dai tecnici Acea a gennaio 2006, evidenzia l'inversione del numero del contatore tra me e lui: in sostanza i miei consumi sono stati addebitati a lui ed i suoi a me. Dal controllo delle mie bollette (in effetti di importo esiguo) noto che il numero di contatore indicato (ma effettivamente relativo all'appartamento del mio vicino) è sempre stato lo stesso sin dal 1995 (anno in cui ho volturato l'utenza dal precedente affittuario) ed anche oltre, avendo conservato anche le bollette del precedente affittuario. Pertanto ritengo l'Acea stessa responsabile dell'errore riscontrato. Ora l'Acea mi chiede la somma di 494 euro pari alla differenza tra quanto da me pagato e quanto effettivamente consumato (ma pagato dal mio vicino) dal 1° trimestre 2003 al 4° trimestre 2005. E' corretto richiedermi tale importo e soprattutto per un periodo così retroattivo?Posso, infine, chiedere una rateizzazione (anche senza interessi) se l'importo è effettivamente dovuto?
Risposta ADUC
La prescrizione e' di 5 anni dalla data di scadenza, salvo che siano oggetto di controversia (10 anni), quindi ... clicca qui Per quel che riguarda la dilazione, le consigliamo di richiederla in modo ufficiale tramite una raccomandata ar di messa in mora ad Acea clicca qui
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