Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2006
L'AceaElectrabel (erogatrice energia elettrica)in data 02/11/2006 mi ha preavvisato che e' in emissione una fattura a mio carico di euro 5.323,23 relativa al 5° bimestre 2006. Dal nr. verde ho appreso che la fatt. si riferisce al conguaglio calcolato dalla lettura del contatore di 07/2006 a quella precedente 03/2000 risalente alla stipula del contratto. Ritengo utile precisare che prima di luglio di quest'anno l'Acea non mi ha mai chiesto di procedere alla lettura del contatore ne' ha mai precisato che era mio compito farlo; l'utenza e' domiciliata presso la mia banca e di conseguenza ho sempre pagato, senza ritardo, quanto fatturato. Mi domando: e' possibile che possano trascorrere piu' di 6 anni (80 mesi per la precisione) e procedere poi ad un unico conguaglio generale? Chi ha omesso la lettura del contatore l'utente o la societa'? Il debito e' ancora esigibile? In quale misura posso chiedere la rateizzazione dell'importo?
Alessandro, da Roma
Alessandro, da Roma
Risposta ADUC
Potrebbe poter agire in due sensi: da una parte contestare il -parziale- decorso dei termini di prescrizione (per la parte eccedente i cinque anni, controllando che non vi siano state interruzioni, quindi per esempio richieste precedenti), dall'altra contestare il mancato rispetto dei termini contrattuali che dovrebbero prevedere un conguaglio almeno annuale. In tal senso e' bene consultare il contratto anche per capire in quali termini sia prevista la rateizzazione, richiedibile come "risarcimento" del danno (che va un po' condiviso, visto che anche da parte sua c'e' stato silenzio, ovvero visto che la contestazione e' tardiva). Puo' aiutarla, in tal senso, conoscere le regole generali fissate dall'autorita' garante, alla voce "Elettricita'-condizioni contrattuali" in questo link: clicca qui. Per la contestazione e per conoscere i termini nei quali e' contestabile la prescrizione, la rimandiamo a questi documenti: clicca qui clicca qui
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