Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 ottobre 2006
Domanda 24 ottobre 2006
Mio padre ha acquistato nel 1974 il nostro appartamento e qualche anno fa si e' accorto che nell'atto di compravendita l'appartamento e' identificato con un n°di scheda errato. La descrizione e i disegni allegati all'atto identificano chiaramente la nostra unita' immobiliare, l'unica discordanza e' proprio quel n° di scheda che anziche' essere un 4801 e' stato tramutato dal notaio in un 4805 (errore di distrazione o di lettura sul n° di scheda). Poiche' il venditore non ha intenzione di firmare un atto di rettifica in quanto teme di poter incorrere in sanzioni, chiedo se e' possibile ovviare al problema con un atto di rettifica unilaterale tra mio padre (l'acquirente) ed il notaio subentrato a quello che aveva registrato inizialmente l'atto. Tengo a precisare che al Catasto la nostra unita' immobiliare e' correttamente intestata a mio padre, solo in Conservatoria risulterebbe questo errore. Ringraziando porgo distinti saluti.
Grazia, da Brescia

Risposta ADUC
Non ci sono norme in materia a cui fare riferimento per darle un consiglio, ma solo il buon senso che la specifica conservatoria vorra' utilizzare dopo che le avrete portato la documentazione del caso e vi avra' indicato al strada per lei accettabile.
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