Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 agosto 2006
Gentilissima Aduc, mia madre, deceduta nel 2003 aveva affittato nel 1999 l'immobile di sua proprieta', in quanto non piu' residente. Alla sua morte l'immobile e' divenuto di mia proprieta' e la prima cosa che ho ritenuto opportuno fare e' chiedere all'inquilino di poter effettuare dei lavori di bonifica e tra questi la sostituzione della caldaia per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, in quanto situata all'interno dell'appartamento e non a norma. Con detto inquilino siamo andati avanti sino al 2005 senza effettuare i lavori. A giugno 2005 l'inquilino e' stato ricoverato in una clinica per lungo degenti e il figlio, con lui coabitante (per inciso ne' io ne' mia madre abbiamo avuto notizia ufficiale che questa persona avesse preso il domicilio presso l'abitazione di mia proprieta') ha creduto bene di non effettuare piu' il pagamento dell'affitto e di intestare al padre e a mia insaputa, tutte le utenze. Vi chiedo cosa posso fare per cautelarmi in caso di incidente dovuto all'uso della caldaia di cui sopra? Posso diffidare l'Italgas dall'effettuare la fornitura? O cos'altro? Grazie per la vostra disponibilita'.
Marco, da Viterbo
Marco, da Viterbo
Risposta ADUC
Intanto per cominciare scriva subito al suo inquilino (e al convivente) e lo metta in mora con raccomandata ar clicca qui avvisandolo che se non provvedera' ad aprire la porta ai lavori sara' costresso ad adire le vie legali d'urgenza, con spese legali che gli verranno integralmente attribuiti. Infondo, non e' a repentaglio solo la vita dell'inquilino, ma degli abitanti di tutto lo stabile. Se non basta, riteniamo davvero necessario un ricorso al tribunale ordinario.
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