Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 luglio 2006
Gentili Signori, vi scrivo perche' ho l'ennesimo problema con Trenitalia... ma stavolta sono veramente sul piede di guerra. Vivendo a Roma per lavoro ed essendo di origine Calabrese mi tocca ogni tanto (specialmente nei periodi di festa) tornare a casa... e qui inzia l'incubo... L'ultimo episodio e' accaduto durante l'ultimo periodo elettorale (elezioni comunali a fine maggio). Per prenotare il mio viaggio di ritorno a Roma ho effettuato la "cara" telefonata al numero di Trenitalia 892021 usufruendo del servizio ticketless ossia tramite telefonino e carta di credito. Addebitato immediatamente l'importo del biglietto sulla carta di credito, ricevo messaggio di conferma di prenotazione in tarda serata. L'indomani sul treno mi accorgo che la ragazza del Call Center di Trenitalia ha effettuato una prenotazione errata... morale della favola? Pago nuovamente il biglietto ed una multa per viaggiare in piedi in quanto il treno era affollatissimo ... Richiamo Trenitalia spendendo circa € 7,00 per ogni telefonata.. per ricevere delle notizie in merito al mio rimborso INATTENDIBILI.. mi dicono di aspettare 15 gg. poi un'ulteriore settimana, poi altri 10 gg.... intanto con cadenza settimanale chiamo l'ufficio rimborsi che ha ricevuto il mio biglietto il 5 giugno (con raccomandata A/R)... sentendo sempre una marea di frottole. Mi sento dire che la pratica e' stata accettata ma ci vogliono i tempi tecnici per avere l'accredito.. Ormai non e' piu' una questione di soldi, perche' tra telefonate, raccomandate il costo del biglietto e' ampiamente superato. Ma facendo due calcoli per fare il mio dovere di cittadina (non usufruendo di sconti) andando a votare ho speso circa 150.00 euro... per un solo viaggio... Voglio agire per una questione di principio... cosa mi consigliate? Grazie. In Fede.
Morena, da Soverato/Catanzaro
Morena, da Soverato/Catanzaro
Risposta ADUC
Provveda ad intimare a Trenitalia con una messa in mora a mezzo raccomandata AR il rimborso del biglietto e delle spese sostenute, nonche' un risarcimento dei danni (da quantificare puntualmente) clicca qui. In caso di mancata risposta o di risposta negativa potra' fare un tentativo di conciliazione avanti al giudice di pace o alla Camera di commercio. In caso di fallimento anche della conciliazione, dovra' rivolgersi al giudice di pace, allegando tutta la documentazione relativa ai danni da lei lamentati.
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