Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 giugno 2006
Carissimi, ho aderito da anni alla vostra campagna per l' abolizione del canone RAI. A che punto e' la faccenda? Ora che i radicali sono al governo non dovrebbero dare seguito a quanto dicevano un tempo? Credo che bisognerebbe anche denunciare la RAI per pubblicita' ingannevole perche', mentre il canone sembra essere una tassa di possesso, la richiesta degli spot della TV chiede se "hai pagato er canone?" riferito alla RAI. In alternativa si dovrebbe chiedere la modifica della legge nell' articolo che definisce la natura del canone, in maniera che esso sia chiaramente individuabile come dovrebbe e, di conseguenza, venga incamerato dalla Stato per fini complessivi e non vada alla RAi che deve stare sul mercato come le altre TV. Cordiali saluti.
Mario
Mario
Risposta ADUC
La ringraziamo del suo messaggio. La battaglia e', purtroppo, allo stesso identico punto dove era cominciata. Non sappiamo se il nuovo Governo vorra' affrontare la questione in termini diversi, ma di fatto nel programma con cui gli elettori gli hanno dato fiducia non e' previsto niente di specifico di quanto noi auspichiamo per la Rai. Per quanto ci riguarda dubitiamo che questo Governo faccia qualcosa in merito, nonostante la presenza di forze politiche che, come i radicali, dovrebbero essere per l'abolizione di questo canone/tassa. Ma, se ci pensa, anche nel vecchio Governo con la precedente maggioranza c'era un partito (Leganord) e vari esponenti di Alleanza Nazionale (a partire dall'ex-ministro delle Comunicazioni Gasparri) che dicevano di essere per l'abolizone di questo canone, ma non hanno fatto altro che partecipare alla spartizione dei vari incarichi per la gestione del servizio pubblico radiotelevisivo. Ci auspichiamo che i radicali non facciano altrettanto, ma non siamo in grado di valutare quanto e se il loro impegno potra' incidre per la liberlizzazione del settore. La battaglia continua: clicca qui
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