Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 giugno 2006
Domanda 8 giugno 2006
Buonasera, sono un Vostro associato e avrei bisogno di un gentile consiglio da parte Vostra.
Sto per stipulare un contratto di Mutuo a Tasso variabile per l'acquisto e ristrutturazione della prima casa.
L'importo del Mutuo sara' di € 60.000, da restituire in 15 anni.
Avrei optato per il tasso variabile in quanto la banca mi ha proposto un tasso del 3,8% e una rata di € 467/mese per il variabile.
Per il fisso invece, mi ha proposto un tasso del 5,3% ed una rata di € 516/mese.
Inoltre, la banca mi propone la possibilita' di pagare gli interessi ad un tasso fisso per un anno per passare poi ad un tasso variabile.
Ogni 3 anni poi, avrei la possibilita' di decidere se continuare col tasso variabile o passare al tasso fisso.
La mia preoccupazione e' legata al fatto che col tasso variabile, la rata possa aumentare troppo e che quindi io sia costretto a pagare una rata troppo alta per il mio reddito.
Ho sentito parlare a tal proposito, del tasso anti-usura che trimestralmente la Banca d'Italia stabilisce..... esso fa riferimento al fatto che comunque il tasso variabile di interesse che la banca applichera' al mio mutuo non potra' superare una certa soglia?
La mia rata di mutuo non assumera' dunque proporzioni disastrose per le mie tasche ???
In caso affermativo, qual'e' il tetto massimo che il tasso di interesse puo' raggiungere, prima che intervenga la Banca d'Italia?
In sostanza, posso rischiare il tasso variabile, pagando inizialmente una rata minore del tasso fisso e sperare che i tassi diminuiscano, o rischio di trovarmi tra qualche anno, a dover pagare una rata doppia a quella sopra indicata?
Vi ringrazio per la Vs. attenzione e per il lavoro che svolgete a difesa dei Consumatori e Vi invio i miei piu' cordiali saluti.
Stefano, da La Spezia

Risposta ADUC
La scelta di cui lei parla e' quella tipica, non affatto facile, che riguarda i mutui. Non siamo in grado di dare consigli in merito, anche perche' questo servizio a distanza non e' molto adatto. La consultazione della tabella trimestrale dei tassi soglia puo' esserle utile, ma in ogni caso non crediamo che il tasso variabile possa superare i massimi stabiliti, essenzialmente perche' dovrebbe gia' essere legato a precisi indici (di solito l'euribor). Le inviamo comunque, per suo riferimento e utilizzo, questa scheda contenente una tabella da noi periodicamente aggiornata:
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