Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 maggio 2006
Cara Aduc, mi scuso in anticipo per la lungaggine della lettera ma dai dubbi sento penso che questo sia un argomento di largo interesse; mi riferisco al diritto di recesso per merce acquistata all'interno dei locali commerciali. Il 26 maggio 2006 ho acquistato presso una nota catena (con un punto vendita ad una cinquantina di km da dove risiedo) un sintonizzatore tv digitale terrestre e radio USB 2 per computer. Ho fatto subito presente ai due commessi che mi hanno assistito che si trattava di un regalo e che non ero sicura se il computer del destinatario (il mio ragazzo) avesse almeno una porta USB di tipo 2 - superveloce - e che non sapevo se la zona dove lui abita e' coperta dal digitale terrestre (prima di effettuare l'acquisto ho fatto una ricerca su Internet ed il nostro comune risulta coperto ma il destinatario abita un paio di chilometri fuori dal centro abitato e quindi "non si sa finche' non si prova"). I commessi mi hanno rassicurato dicendo che in caso avrei potuto riconsegnare lo stick ritornando con merce e scontrino. In dotazione c'era un antennina da attaccare allo stick, in alternativa della quale si poteva connettere l'apparecchio all'antenna di casa. Lui ha provato lo stick USB: la radio funziona ma la tv no, ne' con l'antennina, ne' con l'antenna di casa. Riguardo all'USB non ci sono stati problemi perche' non gli e' comparso nessun avviso. Ho appena provato personalmente lo stick con l'antennina e mi e' successa la stessa cosa (tutte le mie porte sono USB2 e vivo nel centro del comune teoricamente raggiunto dal digitale terrestre). Per accertare la funzionalita' dell'apparecchio ora ho intenzione di procurarmi un cavo per l'antenna di casa sufficientemente lunga da arrivare all'ambiente dove ho il computer ma temo che il risultato non cambiera'. Ad ogni modo, indipendentemente da cio', vorrei sapere come mi devo comportare per esercitare il diritto di recesso, dato che il destinatario non potra' utilizzare l'apparecchio. Vista l'aria che tira non voglio farmi cogliere impreparata, anche in virtu' del fatto che il punto vendita e' piuttosto distante da dove sto e non vorrei dover tornarci piu' volte per vedere il mio problema risolto. Posso usufruire di questo diritto (considerato che sono largamente entro il limite degli 8 giorni e che la merce non e' stata danneggiata)? Anche se consegno l'oggetto "a mano" devo presentarmi con il testo della raccomandata per la richiesta di diritto di recesso o comunque e' possibile che i responsabili del negozio della catena mi facciano firmare qualcosa per documentare per iscritto il diritto di recesso? In piu', possono vincolare il diritto di recesso emettendo buoni? Quest'ultima domanda e' perche' a questo punto vorrei acquistare (altrove) lo stesso stick usb, la versione ibrida e cioe' con sintonizzatore analogico oltre che digitale -per ovviare a problemi di copertura del sengale- e questo negozio non ce l'ha. Ho cercato informazioni in materia ma piu' che altro ne ho trovate pertinenti ai contratti "a distanza" o "fuori dai locali commerciali". Ho controllato il sito della catena, nel quale vi sono informazioni ma inerenti all'acquisto via Internet. Dato che si tratta di un regalo vorrei risolvere la cosa nel modo migliore e piu' rapido possibile ma per evitare eventuali lungaggini (che, purtroppo, succedono) vorrei conoscere i miei diritti. Un piccolo esempio accaduto realmente: i miei genitori sono andati al supermercato, hanno acquistato varie cose ma subito dopo aver pagato si sono resi conto che il conto era troppo salato ed infatti si sono accorti che la commessa aveva moltiplicato la quantita' degli articoli in maniera ingiustificata. Il supermercato si e' rifiutato di rimborsarli, costringendoli ad accettare dei buoni da spendere solo in quel supermercato. Io li' per li' non ero presente ma sono andata a spendere il buono con mia madre (affinche' lo accettassero c'e' voluta mezz'ora, con una coda di gente che sbuffava che nel frattempo s'era formata), a fronte delle nostre lamentele e minacce di contattare le associazioni di consumatori un responsabile del supermercato ha negato di avere appioppato i buoni per forza. Fortunatamente ancora non penso di essere rimbambita e mi rendo conto perfettamente di come a volte la verita' venga adattata a piacimento da alcune persone che si approfittano del nostro non sapere. E se si fossero sbagliati addebitando 1000 euro si fa per dire, si sarebbero comportati nello stesso modo; da quello che ho sentito infatti in molti posti una volta che si paga, a meno che qualcuno non si impunti, i soldi non li ridanno. Cio' non ha a che fare con il diritto di recesso ma e' comunque collegato al fatto che purtroppo ognuno deve diventare l'avvocato di se stesso. Aspetto vostre notizie Ringrazio Cordialmente in anticipo.
Barbara, da Preggio
Barbara, da Preggio
Risposta ADUC
Il problema e' che lei, come si e' gia' documentata, non ha possibilita' di usufruire di questo diritto. Qui una scheda in merito: clicca qui
A meno che non dimostra che quanto dettole dal commesso a suo tempo corrisponda a realta'. In questo caso (valgono anche testimonianze) intimi il dovuto con una messa in mora: clicca qui
A meno che non dimostra che quanto dettole dal commesso a suo tempo corrisponda a realta'. In questo caso (valgono anche testimonianze) intimi il dovuto con una messa in mora: clicca qui
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