Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 marzo 2006
Domanda 27 marzo 2006
Chiedo se il consumatore ha diritto di esercitare un legittimo diritto di ripensamento, nei confronti di un rivenditore, per l'acquisto di un bene rivelatosi a distanza di poche ore non conforme alle proprie aspettative. IL CASO: Ho acquistato il giorno 24 c.m. (oggi) una tastiera elettronica presso un negozio di Bassano del Grappa (scontrino fiscale e ricevuta transazione bancomat in mio possesso). Rientrato a casa e dopo una piu' attenta valutazione ho modo di constatare l'inadeguatezza dello strumento alle mie necessita'. Interpello subito telefonicamente il titolare dell'esercizio commerciale non per chiedere di poter restituire il prodotto ma di poterlo restituire e di acquistarne un altro di fascia superiore in quanto a prezzo e prestazioni. Quest'ultimo tuttavia non sente ragioni e risponde adducendo difficolta' non meglio precisate con il rappresentante di zona. Ho qualche speranza, almeno di vedermi rifuse le spese d'acquisto, dietro restituzione del bene? Quali le modalita' visti i tempi abbastanza stretti? Grazie molte.
Flavio, da Mussolente

Risposta ADUC
Il venditore non e' obbligato dalla legge alla sostituzione o all'accettazione del recesso: clicca qui Questo non implica che non possa effettuarle. Dipende dalla sua volonta'. I commercianti, pero', anziche' dire come stanno le cose, inventano improbabili scuse contabili/organizzative.
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