Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 marzo 2006
Cara ADUC; nel luglio 2003 sono diventato socio del "Privilege Club", organizzazione con sede a Firenze, il cui obiettivo, riportato nello statuto del club, e' di consentire ai propri soci di effettuare vacanze attraverso un sistema a punti. Da quel momento c'e' stata una lunga serie di avvenimenti che mi hanno provocato tante arrabbiature e che mi hanno indotto a pentirmi amaramente dell'investimento fatto.
Cerco di riassumere i motivi della mia insoddisfazione:.
1. C'e' stata finora, da parte degli operatori telefonici del Privilege Club, una lunga serie di errori, anche molto gravi, di cui conservo documentazione, che mi hanno causato danni morali e materiali.
2. Trovo molto scarsa l'offerta fornita dal catalogo Privilege, soprattutto riguardo la formula residence al mare nel periodo estivo: infatti in tutta l'Italia meridionale (catalogo 2005) e' presente un solo villaggio con tale formula, oltretutto nella parte piu' a sud della Sicilia.
3. In due estati ho trascorso cinque settimane in residences propostimi dal Privilege, e solo in una settimana ho trovato il residence in linea con le mie aspettative (deposito RCI); nelle altre quattro settimane sono rimasto francamente molto sconcertato a causa della qualita' dei villaggi che ho trovato bassa.
4. Il collaboratore del Privilege tramite il quale sono diventato socio mi aveva chiaramente detto che c'era grande disponibilita' di residences dei depositi RCI, sui quali il Privilege vantava, per i propri soci, una corsia preferenziale: ahime', cosi' non e' stato.
5. Ho speso una cifra non indifferente per la mia famiglia (€ 11.680), allo scopo di diventare socio Privilege Club, oltre alle quote annuali d'iscrizione (in aumento costante: quest'anno di € 136): tutto cio' solo per avere degli sconti in villaggi vacanza il cui livello ha lasciato me ed i miei familiari totalmente insoddisfatti.
6. Agli inizi del 2005, su proposta di un incaricato del Privilege, ho accettato la modifica del contratto originario, e percio' ho dovuto versare € 2.000 per acquistare una tessera Gold (che da' diritto a 500.000 punti), avendo purtroppo constatato, alle parole dell'incaricato stesso, che con i punti in mio possesso (per l'acquisto dei quali avevo gia' speso ben € 9.680), mi era preclusa qualsiasi possibilita' di vacanza.
7. Non c'e' stata finora alcuna cura, tramite gli operatori telefonici, o tramite questionari scritti, nel voler raccogliere mie osservazioni sulla qualita' delle vacanze trascorse: cio' non mi sembra in linea con gli scopi di un'organizzazione che voglia venire incontro alle aspettative dei propri soci.
Desidero farVi presente che il giorno 19 dicembre 2005, ho spedito una lettera raccomandata A. R., indirizzata al presidente del Privilege Club, Signor Cristian Platner, suddivisa in una parte A ed in una parte B (entrambe a Vostra disposizione se doveste averne necessita'): nella parte A ho riportato a lui i sette punti che Vi ho descritto; nella parte B, piu' lunga, ho riportato nel dettaglio tutti gli avvenimenti che mi hanno condotto alle conclusioni della parte A. Nella raccomandata ho anche chiesto al presidente di trovare un accordo per fare in modo che potessi uscire dal sistema del Privilege Club: ebbene, a tutt'oggi, non ho ricevuto da lui alcuna risposta!
Vi comunico i dati in mio possesso, dell'organizzazione suddetta, che ha rapporti con l'altra, il cui nome e' RCI Points (tel. 02,69633440 - 02,69633376) (http: //www. rci. com/RCI/).
..........................................
PRIVILEGE CLUB - FIRST POINT DI CARPEDIEM HOLIDAYS CLUB S. R. L.
Via San Donato, 24/5 50127 Firenze tel.: 055,337977 fax. 01870731160 sito internet: http: //www. cdhc. it/.
(N. B.: dallo statuto leggo che: "Tutto il presente statuto fa riferimento a Privilege Club Services Ltd - societa' incorporata sotto la legge inglese il cui ufficio e' registrato a 86, Jermyn Street, Londra SWIY64W, Inghilterra, registrazione n.5217191 - che d'ora in avanti sara' definita 'La Societa''. ").
(N. B.: da "Termini e Condizioni" leggo che "Per ogni controversia sara' competente il foro di Firenze").
Sarebbe per me ottima cosa se poteste darmi delle indicazioni sul modo di affrontare nella migliore maniera il prosieguo di tale vicenda, e sperando che tale mia esperienza possa essere utile ad altre persone allo scopo di evitare loro i miei errori, Vi ringrazio e Vi saluto cordialmente.
Massimo da Caserta
Cerco di riassumere i motivi della mia insoddisfazione:.
1. C'e' stata finora, da parte degli operatori telefonici del Privilege Club, una lunga serie di errori, anche molto gravi, di cui conservo documentazione, che mi hanno causato danni morali e materiali.
2. Trovo molto scarsa l'offerta fornita dal catalogo Privilege, soprattutto riguardo la formula residence al mare nel periodo estivo: infatti in tutta l'Italia meridionale (catalogo 2005) e' presente un solo villaggio con tale formula, oltretutto nella parte piu' a sud della Sicilia.
3. In due estati ho trascorso cinque settimane in residences propostimi dal Privilege, e solo in una settimana ho trovato il residence in linea con le mie aspettative (deposito RCI); nelle altre quattro settimane sono rimasto francamente molto sconcertato a causa della qualita' dei villaggi che ho trovato bassa.
4. Il collaboratore del Privilege tramite il quale sono diventato socio mi aveva chiaramente detto che c'era grande disponibilita' di residences dei depositi RCI, sui quali il Privilege vantava, per i propri soci, una corsia preferenziale: ahime', cosi' non e' stato.
5. Ho speso una cifra non indifferente per la mia famiglia (€ 11.680), allo scopo di diventare socio Privilege Club, oltre alle quote annuali d'iscrizione (in aumento costante: quest'anno di € 136): tutto cio' solo per avere degli sconti in villaggi vacanza il cui livello ha lasciato me ed i miei familiari totalmente insoddisfatti.
6. Agli inizi del 2005, su proposta di un incaricato del Privilege, ho accettato la modifica del contratto originario, e percio' ho dovuto versare € 2.000 per acquistare una tessera Gold (che da' diritto a 500.000 punti), avendo purtroppo constatato, alle parole dell'incaricato stesso, che con i punti in mio possesso (per l'acquisto dei quali avevo gia' speso ben € 9.680), mi era preclusa qualsiasi possibilita' di vacanza.
7. Non c'e' stata finora alcuna cura, tramite gli operatori telefonici, o tramite questionari scritti, nel voler raccogliere mie osservazioni sulla qualita' delle vacanze trascorse: cio' non mi sembra in linea con gli scopi di un'organizzazione che voglia venire incontro alle aspettative dei propri soci.
Desidero farVi presente che il giorno 19 dicembre 2005, ho spedito una lettera raccomandata A. R., indirizzata al presidente del Privilege Club, Signor Cristian Platner, suddivisa in una parte A ed in una parte B (entrambe a Vostra disposizione se doveste averne necessita'): nella parte A ho riportato a lui i sette punti che Vi ho descritto; nella parte B, piu' lunga, ho riportato nel dettaglio tutti gli avvenimenti che mi hanno condotto alle conclusioni della parte A. Nella raccomandata ho anche chiesto al presidente di trovare un accordo per fare in modo che potessi uscire dal sistema del Privilege Club: ebbene, a tutt'oggi, non ho ricevuto da lui alcuna risposta!
Vi comunico i dati in mio possesso, dell'organizzazione suddetta, che ha rapporti con l'altra, il cui nome e' RCI Points (tel. 02,69633440 - 02,69633376) (http: //www. rci. com/RCI/).
..........................................
PRIVILEGE CLUB - FIRST POINT DI CARPEDIEM HOLIDAYS CLUB S. R. L.
Via San Donato, 24/5 50127 Firenze tel.: 055,337977 fax. 01870731160 sito internet: http: //www. cdhc. it/.
(N. B.: dallo statuto leggo che: "Tutto il presente statuto fa riferimento a Privilege Club Services Ltd - societa' incorporata sotto la legge inglese il cui ufficio e' registrato a 86, Jermyn Street, Londra SWIY64W, Inghilterra, registrazione n.5217191 - che d'ora in avanti sara' definita 'La Societa''. ").
(N. B.: da "Termini e Condizioni" leggo che "Per ogni controversia sara' competente il foro di Firenze").
Sarebbe per me ottima cosa se poteste darmi delle indicazioni sul modo di affrontare nella migliore maniera il prosieguo di tale vicenda, e sperando che tale mia esperienza possa essere utile ad altre persone allo scopo di evitare loro i miei errori, Vi ringrazio e Vi saluto cordialmente.
Massimo da Caserta
Risposta ADUC
Innanzitutto la ringraziamo della sua segnalazione che sara' pubblicata sul sito tra le lettere di Cara Aduc. Non abbiamo altre segnalazioni riguardo questa societa' ne' conosciamo le loro condizioni contrattuali, quindi possiamo solo fare considerazioni generiche. E' determinante, ai fini dell'ottenimento di una risoluzione contrattuale NON gravata da penali, dimostrare l'inadempienza della controparte. In cio', capira', e' essenziale individuare le promesse -palesi e scritte- non mantenute o comunque le clausole non rispettate. In questo senso, potendo, potra' tentare di rivolgersi nuovamente alla societa', inviando una messa in mora ove intima di provvedere a quanto contrattualmente previsto minacciando di ritenere, in difetto, il contratto risolto per inadempienza (art.1453 c.c.). Successivamente, in ogni caso, potrebbe essere necessario portare la cosa davanti al giudice di pace. Cambiando strada ed essendo disposti a "spulciare" il contratto, potrebbe essere fatta anche una verifica riguardo l'eventuale presenza di clausole vessatorie, tenendo presente che cio', comunque, comporta l'annullamento delle stesse -non del contratto in se'-. Questi i documenti di suo interesse:
clicca qui
clicca qui
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti