Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 dicembre 2000
Subject: Roaming con TIM
Salve,
poniamo alla Vs. cortese attenzione questa nostra personale disavventura, tuttora in corso : nel mese di Agosto ci siamo recati in vacanza in Spagna, Portogallo e Francia. Per mantenere i contatti con l'Italia abbiamo usato il ns. telefonino TIM con carta prepagata e funzione Roaming abilitata con addebito su carta di credito.
Al ns. ritorno abbiamo iniziato a ricevere i relativi addebiti : nel mese di settembre (~ 25.000 £) nel mese di ottobre (~ 8000 £.) , nel mese di novembre (~ 25.000 £.) .....e nel mese di dicembre? Speriamo di no!!
Memore di quanto comunicato dagli operatori TIM interpellati prima della partenza sulle tariffe che sarebbero state applicate e della durata delle telefonate eseguite, le cifre addebitate ci risultavano sensibilmente superiori e inoltre avremmo voluto avere la certezza di non ricevere ulteriori addebiti.
Abbiamo contatto il servizio TIM informa che, dopo 2 tentativi fatti con operatori incompetenti, ci ha fornito le seguenti risposte: Per il Roaming eseguito tramite schede prepagate (ricaricabili) :
- non esiste possibilità di ottenere una stampa riportante i numeri chiamati, l'ora e la durata della telefonata; per cui non abbiamo assolutamente la possibilità di verificare se le spese corrispondono o meno al servizio usufruito.
- comunque possiamo stare tranquilli : la possibilità di clonazioni sui GSM è "pressoché nulla" ; e chi ci garantisce al 100% (scrivendolo magari...) che questo non sia effettivamente avvenuto?
- le tariffe comunicate dagli operatori TIM da noi interpellati prima della partenza erano da ritenersi al netto del ricarico delle compagnie estere del 15%, del ricarico eseguito da TIM in sede di fatturazione del 15% e per finire al netto di IVA(20%). Queste informazioni sfido chiunque ad averle con facilità e solo "spulciando" con attenzione il loro sito sono riuscito effettivamente a visualizzarle : alla faccia della trasparenza!!
Risultato : nella speranza di non ricevere ulteriori addebiti sulla carta di credito nel mese di dicembre, ci siamo rassegnati al pagamento "ad occhi chiusi" (peraltro già eseguito); l'unico provvedimento che possiamo prendere è quello di disdire l'attivazione Roaming (che faremo domattina) e magari passare ad un altro gestore (dalla padella alla brace...??).
Salve,
poniamo alla Vs. cortese attenzione questa nostra personale disavventura, tuttora in corso : nel mese di Agosto ci siamo recati in vacanza in Spagna, Portogallo e Francia. Per mantenere i contatti con l'Italia abbiamo usato il ns. telefonino TIM con carta prepagata e funzione Roaming abilitata con addebito su carta di credito.
Al ns. ritorno abbiamo iniziato a ricevere i relativi addebiti : nel mese di settembre (~ 25.000 £) nel mese di ottobre (~ 8000 £.) , nel mese di novembre (~ 25.000 £.) .....e nel mese di dicembre? Speriamo di no!!
Memore di quanto comunicato dagli operatori TIM interpellati prima della partenza sulle tariffe che sarebbero state applicate e della durata delle telefonate eseguite, le cifre addebitate ci risultavano sensibilmente superiori e inoltre avremmo voluto avere la certezza di non ricevere ulteriori addebiti.
Abbiamo contatto il servizio TIM informa che, dopo 2 tentativi fatti con operatori incompetenti, ci ha fornito le seguenti risposte: Per il Roaming eseguito tramite schede prepagate (ricaricabili) :
- non esiste possibilità di ottenere una stampa riportante i numeri chiamati, l'ora e la durata della telefonata; per cui non abbiamo assolutamente la possibilità di verificare se le spese corrispondono o meno al servizio usufruito.
- comunque possiamo stare tranquilli : la possibilità di clonazioni sui GSM è "pressoché nulla" ; e chi ci garantisce al 100% (scrivendolo magari...) che questo non sia effettivamente avvenuto?
- le tariffe comunicate dagli operatori TIM da noi interpellati prima della partenza erano da ritenersi al netto del ricarico delle compagnie estere del 15%, del ricarico eseguito da TIM in sede di fatturazione del 15% e per finire al netto di IVA(20%). Queste informazioni sfido chiunque ad averle con facilità e solo "spulciando" con attenzione il loro sito sono riuscito effettivamente a visualizzarle : alla faccia della trasparenza!!
Risultato : nella speranza di non ricevere ulteriori addebiti sulla carta di credito nel mese di dicembre, ci siamo rassegnati al pagamento "ad occhi chiusi" (peraltro già eseguito); l'unico provvedimento che possiamo prendere è quello di disdire l'attivazione Roaming (che faremo domattina) e magari passare ad un altro gestore (dalla padella alla brace...??).
Risposta ADUC
Purtroppo quello che l'e' successo si verifica con tutti gli operatori: se non si chiede in anticipo, specificamente, se la tariffa corrisponde a quella finale, ci si trova in situazioni come la sua. Per cui, cambiando operatore non avra' un vantaggio da questo punto di vista.
Possiamo consigliarle, tuttavia, di inviare una raccomandata A/R di contestazione e diffida, tentando poi (se ne ha voglia) una conciliazione in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
Possiamo consigliarle, tuttavia, di inviare una raccomandata A/R di contestazione e diffida, tentando poi (se ne ha voglia) una conciliazione in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
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