Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 gennaio 2006
Gentili professionisti, vi scrivo per il seguente motivo: circa tre anni fa ho preso un prestito da una finanziaria la quale, a fronte di un'erogazione di 29.329,00 euro, mi ha addebitato piu' di 7.000 euro di spese per commissione, assicurazione ed altre voci, mentre gli interessi ammontavano a 6.713,00 euro infine ora sto restituendo 36.000,00 euro dopo averne percepiti 21.512,00. Lo ho firmato il contratto relativo un po' ingenuamente, non rendendomi conto, in quel momento, che i prestiti costano molto meno in genere. Esiste un modo per recuperare in parte le spese suddette (parte dei 7.000 euro)? E' legale addebitare una simile somma su di un prestito? Come ci si puo' difendere in generale? Grazie.
Risposta ADUC
La legalita' dei costi fissi di un prestito e' tale dopo che le parti si sono messe d'accordo siglando un contratto che, pero', non deve essere difforme da come e' stato pubblicizzato e/o presntato per la sua stipula (in quest'ultimo caso potrebbe valersene, dopo attenta verifica, con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui). Per gli interessi applicati, invece, dipende dalla tipologia e dal periodo di riferimento: quelli applicati e validi (non oltre il livello usurario) sono gli stessi di quanto di si e' stipulato il contratto: lo verifichi qui: clicca qui
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