Lunedì 8 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 dicembre 2005
Domanda 19 dicembre 2005
Salve, sono un dipendente fruitore dei vs. buoni pasto, che mi vengono erogati dall'azienda dalla quale dipendo; nello specifico, parlo di buoni pasto da 6,20 euro. Volevo chiederVI se era normale che commercianti e supermercati convenzionati con Voi mi chiedano, al momento dell'acquisto, una commissione. Suddetta commissione, variabile in percentuale a seconda dell'esercizio, viene anche aumentata in alcuni giorni della settimana (sabato a domenica): ho visto chiedermi anche 1 euro di commissione su un ticket da 6,2? (16%!!!!). Avrei bisogno di sapere: 1. Se e' corretto questo comportamento e da cosa e' motivato.
2. Quali sono gli strumenti che posso esercitare (oltre a quello di cambiare esercizio e di rivolgersi alle associazioni consumatori che sono in conoscenza) per non veder decurtato un cosi' gia' esiguo benefit.
3. Se sul vs. sito esista una carta dei diritti/doveri (come gia' sul sito di un vs. concorrente: http://www.ticketrestaurant.it/prodotto.jsp? pid=706&label=$ticketrestaurantgold-332 nel quale si specifica: L'affiliato non avra' diritto a far ricadere sul cliente il costo della convenzione, da lui liberamente accettato.
4. Disponete di un help desk a tutela dei consumatori per segnalare questi che ritengo degli abusi? In attesa di riscontro, vi saluto ringraziandovi anticipatamente per la disponibilita'. Saluti.

Risposta ADUC
La ringraziamo della mail che ci ha inviato per conoscenza. Vista la complicata natura giuridica dei buoni pasto, le consigliamo di attivare anche la sua azienda e il sindacato. Infatti, i buoni pasti rientrano negli elementi della retribuzione e deve essere cura del datore di lavoro stipulare convenzioni che non riservino sorprese.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →