Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 dicembre 2005
Domanda 16 dicembre 2005
Buongiorno, ho firmato una proposta di acquisto prestampata con un'agenzia per l'acquisto di un'immobile versando una caparra di 2000 euro. Il venditore alla clausola 'uso dell'immobile' ha riportato 'abitazione' come giustamente da parte mia veniva richiesto. Al momento dell'invio della documentazione relativa all'immobile, il venditore, non mi consegna il certificato di abitabilita' rilasciato dall'U.T.C. e mi spiega che e' impossibile recuperare tale documento. Emerge anche che l'immobile, edificato dal vecchio proprietario nel 1963, e' sprovvisto della documentazione relativa alla concessione edilizia o eventuale richiesta di condono. Non potendo adibire l'immobile in modo regolare all'utilizzo che la proposta di acquisto cita, considerando anche il fatto che in mancanza di tale documento l'immobile in questione avrebbe un valore sicuramente inferiore a quello che il venditore mi ha configurato, e' possibile chiedere l'annullamento del contratto? Ringrazio per la cortese attenzione.
Gino, da Torino

Risposta ADUC
Ci vorrebbe qualcosa di piu' che la semplice scritta "abitazione". Il fatto e' che la proposta di acquisto e' un atto formale che sancisce semplicemente l'impegno del compratore, vincolandolo -in caso di accettazione della controparte- essenzialmente riguardo al prezzo. Non sostituisce, generalmente, il compromesso, ovvero l'atto che condiziona l'affare a determinati adempimenti o a precise caratteristiche (catastali, etc.) dell'immobile. E' difficile dirle se l'atto puo' essere annullato senza perdere la caparra, dipende essenzialmente da come e' redatto.
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