Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 novembre 2005
Cara Aduc, mi chiamo Nadia e sono di Napoli. Mi dispiace dover constatare come alcuni luoghi comuni su questa mia bella citta' siano veri. Il mio problema e' questo: circa un anno fa il mio fidanzato ha deciso di regalarmi un cellulare; per l'acquisto del suddetto si e' rivolto ad un conoscente, con il quale ha anche dei contatti di tipo lavorativo. Due mesi fa, purtroppo, il telefono in questione e' caduto e il display non funzionava piu', ragion per cui il mio fidanzato si e' recato di nuovo dal rivenditore di cui sopra con la precisa richiesta di mandare il cellulare in assistenza. Il rivenditore non si e' dimostrato da subito disponibile ad effettuare questa operazione ma dopo molte nostre insistenze ha ceduto. Per piu' di un mese non se ne e' saputo piu' nulla... Cominciando a sospettare qualcosa di non proprio "regolare", ho insistito per sapere in quale centro assistenza era stato mandato il mio cellulare, al fine di effettuare dei controlli di persona. Inizialmente mi e' stato detto che era stato mandato al centro assistenza Panasonic di Napoli (mi sono informata e ce n'e' uno solo in citta'). Una volta recatami li', gli impiegati si sono resi disponibili ad effettuare dei controlli utilizzando il codice IMEI- che identifica ogni cellulare- che era riportato sulla confezione del mio telefono (Panasonic x70), di cui ero fortunatamente ancora in possesso. Mi hanno confermato che il mio telefono non e' mai entrato in quel centro di assistenza. Ho fatto presente la situazione al rivenditore il quale mi ha fornito un'altra fantasiosa spiegazione: il cellulare era in realta' tra le mani di un centro assistenza non autorizzato. Non mi sono persa d'animo, nella speranza di arrivare alla verita', e mi sono recata anche presso quest'altro centro assistenza che mi ha rimandata al centro assistenza Panasonic di Caserta, sostenendo che e' sua abitudine mandare i cellulari li' perche' ha una conoscenza, ma che fra quelli consegnatigli in giornata il mio non risultava. Stremata da quelle che ormai considero delle prese in giro, ho rintracciato il numero di questo centro assistenza di Caserta che mi ha detto di non avere contatti con alcun rivenditore di Napoli perche', giustamente, per questi ultimi c'e' la Panasonic di Napoli appunto! Sono portata a dedurre che il mio telefono sia stato perduto e che nessuna di queste persone se ne voglia assumere la responsabilita'. Mi rivolgo quindi a voi: cosa devo fare? Io avrei intenzione di denunciare il rivenditore conoscente del mio fidanzato, visto che ritengo che noi, in quanto consumatori, il nostro dovere l'abbiamo fatto quando, a suo tempo, abbiamo pagato il cellulare; mi pare, invece, che lui sia venuto meno ai suoi doveri di commerciante. Vi sembra giusto tutto cio'? Per non parlare dei disagi che questa situazione mi ha procurato anche da un punto di vista lavorativo (sono da due mesi senza un cellulare)! Nella speranza di ricevere al piu' presto una vostra risposta vi lascio i miei distinti saluti.
Nadia, da Quarto/Napoli
Nadia, da Quarto/Napoli
Risposta ADUC
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