Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 novembre 2005
Gentilissima Aduc gradirei un vostro parere/consiglio sul rapporto contrattuale intercorso tra il sottoscritto e Fiscali adsl. Ho chiesto circa sette mesi fa l'attivazione di una linea Adsl al gestore Tiscali, dopo qualche settimana dalla richiesta mi e' pervenuto un modem e un cd per la configurazione. Ho seguito tutta la procedura pero' il servizio non e' stato attivato, ho chiesto ripetutamente assistenza a Tiscali e i suoi tecnici preposti (dopo lunga anticamera e in un tempo limitato) telefonicamente mi hanno fatto ripetere la procedura di configurazione come io stesso avevo gia' fatto ottenendo lo stesso risultato la linea Adsl non si attivava. A questo punto pensando a problemi di linea ho aspettato qualche mese facendo altri tentativi ma la situazione rimaneva invariata, aggiungo che il gestore dopo il contratto a prescindere dal funzionamento del servizio fatturava le proprie spettanze ed ogni mese ricevevo una fattura di euro 12,00 circa. A questo punto sentendomi preso per i fondelli ho inviato una raccomandata con la quale formalizzavo il disservizio chiedevo l'azzeramento delle fatture e ribadivo comunque il mio interesse al adsl funzionante. In un confronto telefonico successivo mi e' stato detto che il disservizio poteva dipendere dal modem per cui a breve mi avrebbero spedito un altro modem. Dopo qualche settimana mi arrivo' per posta un nuovo modem con il solito cd per la configurazione. Per farla breve si verifico' lo stesso iter precedente. A questo punto infuriato ho telefonato spiegando la situazione e chiedendo esplicitamente di mandarmi un tecnico anche a mie spese per risolvere definitivamente il problema. Naturalmente non e' successo niente perche' la loro procedura di assistenza e' solo telefonica. Amareggiato ma determinato ho mandato una raccomandata con la quale revocavo il contratto e chiedevo l'azzeramento delle fatture gia' emesse e non pagate per non aver mai goduto del servizio offerto. Mi e' sembrato il minimo che un azienda seria potesse fare per limitare il disagio che un cliente ha dovuto subire a prescindere dalle responsabilita' del disservizio. I signori di Tiscali mi hanno si revocato il contratto ma mi hanno spedito anche una lettera tramite una societa' recupero crediti per ottenere il saldo delle fatture emesse per un importo di circa euro150,00. A questo punto sentendomi "bidonato"vorrei non pagare queste fatture poiche' non ho potuto utilizzare il servizio offertomi e non certo per negligenza. In attesa di una vostra vi saluto cordialmente.
Giuseppe, da Alghero
Giuseppe, da Alghero
Risposta ADUC
Invii una uleriore raccomandata A/R, questa volta di messa in mora, ribadendo la contestazione del disservizio specificandola come inadempienza rispetto al contratto (che ha come conseguenza la risoluzione dello stesso ed il conseguente storno -con eventuale rimborso- delle fatture emesse). Nel farlo si riferisca alle precedenti comunicazioni, invitandoli ad emettere liberatoria scritta entro 15gg. Successivamente, se cio' non dovesse bastare, dovra' rivolgersi all'autorita' giudiziaria (giudice di pace) tentando come primo passo una conciliazione. Segua queste istruzioni: clicca qui
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