Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 dicembre 2000
Oggetto: RISCALDAMENTO
L'attico dello stabile in cui abito e' stato venduto qualche anno fa. I nuovi proprietari durante la ristrutturazione hanno ridotto il numero degli elementi del riscaldamento, da allora ogni inverno si lamentano di avere casa fredda (cosa che i vecchi proprietari non avevano mai fatto) e contattano ripetutamente l'amministratore per far anticipare l'orario d'accensione del termosifone e per chiedere che sia tenuto al massimo.
Poiche' l'assecondare questa loro richiesta comporta un aumento dei costi per tutto il resto dei condomini, volevo sapere se esiste un qualcosa che in base al piano, all'esposizione e alle dimensioni dell'immobile, stabilisca il numero minimo di elementi o se in qualche modo gli si possa imporre di ripristinare lo stato al momento dell'acquisto che doveva essere ottimale.
L'attico dello stabile in cui abito e' stato venduto qualche anno fa. I nuovi proprietari durante la ristrutturazione hanno ridotto il numero degli elementi del riscaldamento, da allora ogni inverno si lamentano di avere casa fredda (cosa che i vecchi proprietari non avevano mai fatto) e contattano ripetutamente l'amministratore per far anticipare l'orario d'accensione del termosifone e per chiedere che sia tenuto al massimo.
Poiche' l'assecondare questa loro richiesta comporta un aumento dei costi per tutto il resto dei condomini, volevo sapere se esiste un qualcosa che in base al piano, all'esposizione e alle dimensioni dell'immobile, stabilisca il numero minimo di elementi o se in qualche modo gli si possa imporre di ripristinare lo stato al momento dell'acquisto che doveva essere ottimale.
Risposta ADUC
Una legge che stabilisce il numero di elementi del termosifone a seconda del piano, sarebbe ridicola. Pertanto, non essendoci niente di legislativo in merito, le suggeriamo di rivolgervi -lei e gli altri condomini- all'amministratore, chiedendogli di rispondere al condomino, inviandogli una raccomandata A/R in cui gli date due opportunita': ripristinare il vecchio numero di elementi, oppure soffrire il freddo, ricordando come esistano delle norme di legge che impediscono di superare certe temperature massime, da voi regolarmente rispettate, e sottolineando come il numero di elementi originariamente studiato dal progettista era finalizzato a fornire il giusto apporto di calore, da loro indebitamente ed unilateralmente alterato (e dunque unica causa del loro disagio).
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