Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 ottobre 2005
Domanda 1 ottobre 2005
La presente chiedo maggiori informazioni su un caso specifico a me accaduto: Nei mesi scorsi la banca CREDEM di Marsala mi ha aperto un conto corrente per ottenere un fido. Dopo l'apertura dello stesso mi veniva detto che dovevano aspettare alcuni mesi per vedere come si svolgeva la mia attivita' lavorativa di artigiano. Premetto che la banca non mi ha chiesto per l'istruzione del fido ne' garanzie ne quant'altro per l'apertura dello stesso e credo che la stessa non abbia nemmeno istruito la pratica a mio favore dato che quando ho chiesto il motivo del diniego del fido mi e' stato risposto che dovevano aspettare per vedere come andava il mio lavoro. Ma la cosa piu' strana e' che nella stessa banca la CREDEM di Marsala ma in una differente filiale, ma nella stessa citta', mi aprivano contemporaneamente un altro conto corrente risultando cosi' intestatario di due conti correnti nella stessa banca e nella stessa citta'. Dopo alcuni mesi mi hanno chiuso un conto corrente senza la mia autorizzazione ma privo di operazioni senza che il sottoscritto era in possesso ne' di assegni, bancomat e/o carte di credito addebitandomi per le spese la somma di 210.00 euro. Ora la banca mi chiede codesta somma. Le chiedo e' possibile che una banca apra contemporaneamente due conti correnti identici nella stessa citta' in due filiali diverse? Come posso tutelarmi da questa ingiustizia? Inoltre le chiedo una informazione in merito ad un assegno emesso. Ho dato in pagamento a mia moglie un assegno di 200.00 euro che mio marito ha versato sul suo conto corrente. A quanto pare sul mio conto corrente non vi erano 200.00 e mia moglie ha richiamato l 'assegno di 200.00 euro addebitandogli le spese di 12.00 euro per il richiamo del titolo. Nello stesso momento del richiamo del titolo mia moglie ha versato l'importo di 200.00 in contanti sul suo proprio conto corrente. Oggi mi ritrovo con un protesto di 200.00 euro per quell'assegno che aveva ritirato mia moglie, quando la banca aveva chiamato per mancanza di fondi. Cosa posso fare? A quale giudizio umano o divino posso rivolgermi? Mi sembra una beffa e come posso cancellare il protesto visto che il titolo e' stato sostituito immediatamente con del contante? In attesa di una sua risposta in merito a questi miei quesiti le porgo cordiali saluti e un sereno lavoro.
Maurizio, da Marsala

Risposta ADUC
A nostro avviso ha sbagliato lei ad aprire un nuovo conto senza averne necessita'. Dal punto di vista della singola filiale avere un nuovo cliente aumenta i possibili ricavi, quindi... Facciamo gli avvocati del diavolo, ma lei pur conoscendo la voracita' delle banche e' come se avesse messo del miele davanti a un orso. Verifichi dal contratto se i 210 euro erano previsti, altrimenti contesti, eventualmente tramite raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui Il secondo quesito non ci e' molto chiaro, ci riscriva. Le consigliamo la lettura di questa scheda: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →