Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 settembre 2005
Buongiorno. Ho stipulato a dicembre 2003 una polizza infortuni con l'Italiana Assicurazioni con scadenza naturale a dicembre 2013 per morte, invalidita' permanente, rimborso spese di cura e diaria generica. Ho pero' intenzione di recedere dal contratto: ho manifestato la mia volonta' alla So-cieta' assicuratrice poco dopo la liquidazione di un sinistro, tramite una lettera raccomandata A. R. di disdetta, ma ho ricevuto dalla stessa il rifiuto al recesso. Per recedere mi ero rifatto "all'articolo 5 delle norme che regolano l'assicurazione infortuni" e che recita testualmente: art. 5 Recesso in caso di sinistro, nel caso in cui la polizza assicuri anche il caso di diaria generica. "dopo ogni sinistro, denunciato a termini di polizza, e fino al 60° giorno del pagamento o rifiuto dell'indennizzo, il Contraente e la Societa' possono recedere dall'assicurazione con preavviso di 30 giorni. In caso di recesso esercitato dall societa', quest'ultima entro 15 giorni dalla data di efficacia del recesso, rimborsa la parte del pre-mio, al netto dell'imposta, relativa al periodo di rischio non corso". Posso considerare il contratto cessato nonostante il diniego della Societa'? E se alla scadenza non pago il premio? Grazie per la Vs. cortesia.
Silvia, da La Spezia
Silvia, da La Spezia
Risposta ADUC
Andrebbero valutate -e verificate- le motivazioni con le quali la compagnia ha giustificato il rifiuto e la presenza di eventuali altre clausole restrittive che possano condizionare -in qualche modo- l'esercizio del diritto di risoluzione. Questo per stabilire se sia il caso di entrare in contenzioso (dopo aver messo in mora la controparte) ed in quali termini. Queste le regole generali: clicca qui Premettendo che potrebbe essere utile consigliarsi ed appoggiarsi ad un legale (soprattutto ipotizzando l'alto valore della causa), qui di seguito riportiamo le istruzioni per compilare -anche da solo- l'eventuale messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti