Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 settembre 2005
Sono la mamma di una bambina di 4 anni che frequenta la scuola materna statale di San Giovanni in Persiceto (Bo), il servizio di refezione e' fornito dal comune che a partire da quest'anno richiede il pagamento di una retta "fissa", quindi non piu' una retta calcolata su una quota giornaliera moltiplicata per il numero dei giorni di presenza e quindi di consumo del pasto, ma una quota mensile fissa da pagarsi anche se il bambino e' a casa malato e quindi non consuma il pasto. Il mio quesito e' il seguente: "Puo' il comune pretendere il pagamento dei pasti NON consumati dal bambino assente giustificato?" Resto in attesa di un riscontro e colgo l'occasione per porgerVi cordiali saluti.
Monica, da San Giovanni in Persiceto
Monica, da San Giovanni in Persiceto
Risposta ADUC
La risposta e' si', solo che uno potrebbe fare opposizione a questa decisione per cercare di far cambiare idea in quanto si tratterebbe di un provvedimento sfavorevole ai cittadini. Attraverso l'aiuto di alcuni consiglieri comunali e/o chiedendo l'intervento del difensore civico: clicca qui Qui quello dell'Emilia Romagna: clicca qui
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