Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 settembre 2005
Domanda 15 settembre 2005
Cara Aduc, a proposito di tariffe di utenze domestiche: in agosto ricevo una lettera, senza data e senza timbro postale, da una societa', tale GAIA SpA - Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato, che mi comunica che in base a "specifiche norme di legge (non citate) le e' stato affidato dall'ATO (Ambito Territoriale Ottimale) N. 1 Toscana Nord ha rilevato i servizi idrici della zona in cui risiedo, subentrando alla A.M.I.A. di Carrara. Cita inoltre "con una tariffa che copre tutti i costi del servizio si liberano gli enti locali da ingenti oneri e si rende possibile una progressiva razionalizzazione delle spese grazie alle economie di scala" . Il risultato sulle tariffe e' il seguente: per quanto riguarda la tariffa UTENZA DOMESTICA ABITAZIONE PRINCIPALE Agevolata (fino a 60 mc/anno) da 0,2075 a 0,44 ¤ /mc - AUMENTO + 212% Base (da 61 a 200 mc/anno) da 0,4962 a 0,58 ¤ /mc - AUMENTO + 16,8% Fognatura e Depurazione - INVARIATO. Quota fissa annuale da 6,36 a 15,00 euro - AUMENTO + 236%. Nel caso di situazione disagiata la riduzione e' del 50% (ISEE 7.000 euro/anno) o del 30% (ISEE < 9.000 euro /anno). In pratica anche in situazione disagiata si viene a pagare piu' di prima. Si tenga inoltre presente che il tutto decorre dal 1/1/05 e che di tutto cio' non e' stato dato preavviso, talche' la lettura fatta dall'AMIA al 31/12/04 non e' stata da me verificata. La domanda e':
1) E' LEGALE TUTTO CIO'?
2) IL RECUPERO DEI COSTI DA PARTE DELL'AMM. NE COMUNALE NON DOVREBBE PORTARE A MINORI TASSE? Cordialmente.
Silvana, da Carrara

Risposta ADUC
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