Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 novembre 2000
Domanda 28 novembre 2000
Mi ero gia’ messo in contatto con voi, per un consiglio, in Settembre riguardo ad un problema con il mio televisore 14 pollici Sony. Bene le cose sono andate avanti, il difetto del TV color è rimasto, ho contattato personalmente l'ufficio consumatori della Sony Italia e non ho ottenuto niente! Niente!
Per brevita’ vi ricordo, che il mio TV, aveva ed ha un noiosissimo difetto di distorsione dell'immagine, credetemi, da capogiro; sapete la loro versione?: "rientra nella normale tolleranza, tutti i nostri 14 pollici hanno questa caratteristica". Hanno persino rifiutato una eventuale permuta da me propostagli, anche con un Tv color piu’ grande di loro produzione, perchè "non facciamo permute su prodotti funzionanti regolarmente".
Quando io ho domandato loro che cosa succederebbe se tutti i consumatori sapessero gia’ prima dell'acquisto, che il TV 14 pollici della Sony distorge l'immagine (e la risposta è ovvia), dopo un attimo di titubanza, mi son sentito rispondere " ci spiace, non possiamo fare niente" Adesso io non ne posso veramente piu’!!! Vi chiedo: se io aderissi all'ADUC, voi sareste in grado di curare la mia causa tramite un legale di vostra fiducia? Tenete presente che non intendo spendere una lira di piu’ di quanto non abbia gia’ fatto in termini di "giratine" varie, per non parlare del tempo perso (tutto cio’, si intende, al di fuori della quota associativa). Vi prego di scusare fin da adesso il mio cinismo e mi accorgo pure che non sia corretto rivolgersi e aderire alle Ass. dei consumatori solo in casi estremi, non tenendo conto che invece, voi esistete durante tutto l'anno e difendete anche gli interessi che non sono del sottoscritto. Aspetto con fervore una vostra risposta, che spero sia sollecita anche in quanto fra poco, pure, scadra’ il periodo di garanzia del TV (20-12-2000), e non vorrei che si mettessero a "marciare" pure su questo.

Risposta ADUC
Non offriamo legali gratuitamente: la nostra partecipazione (salvo fornire legali in convenzione per chi li chiede) e' di partecipare -solo ed esclusivamente nel caso in cui ci siano interessi di notevole rilevanza per tutti i consumatori- coma parte civile ad iuvandum.
Non ricordiamo il consiglio datole, ma, da quanto ci dice, abbiamo un po' l'impressione che non lo abbia seguito.
Le consigliamo dunque di inviare una raccomandata A/R (non una lettera semplice o una telefonata) al rivenditore (non al produttore), contestando il vizio di produzione e dettando un termine di 15 gg dal ricevimento della stessa per la sostituzione o il rimborso del danno, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni.
Potra' cosi' rivolgersi -senza ausilio di legali- in primo luogo alla Camera di Commercio, per tentare una conciliazione e poi, se non ottenesse nulla, davanti al giudice di pace.
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