Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 settembre 2005
Cara Aduc, chiediamo un consiglio su come poter procedere nella nostra richiesta di rimborso alla compagnia di navigazione ANEK LINES senza dovere ricorrere ad un legale, il cui costo sarebbe senz'altro superiore all'entita' del rimborso richiesto. Il 14/07/05, entro i tempi previsti per l'accettazione di un reclamo, abbiamo inviato alla suddetta Compagnia la racc. a/r che riportiamo nel seguito, alla quale non e' stata data fin ora alcuna risposta. Oggetto: Reclamo per inadeguata erogazione servizio e richiesta rimborso biglietto posto poltrona. I sottoscritti Iole e Domenico, avendo viaggiato su navi della vostra flotta, sulla tratta Ancona-Patrasso il 02/07/2005 (nave Hellenic Spirit) e sulla tratta Patrasso-Ancona il 09/7/05 (nave Blue Star Naxos) lamentano, con la presente, l'inadeguatezza del servizio prestato da codesta compagnia, in riferimento alla gestione dei posti poltrona, in quanto non e' stato svolto un controllo sistematico, ne' spontaneo da parte degli impiegati della ANEK LINES sull'effettivo acquisto dei biglietti per il posto poltrona. Cio' ha arrecato numerosi disagi ai passeggeri paganti in quanto: Le sale sono state occupate, prevalentemente, da persone senza il giusto biglietto che oltretutto si sono comportate in modo inopportuno, bevendo alcolici, mangiando e parlando ad alta voce anche in ore notturne; La sala poltrone si presentava come un accampamento perche' numerose persone, provenienti dal ponte, senza biglietto di prezzo superiore come quello da noi pagato, erano sdraiate per terra e sugli appositi alloggi per i bagagli. La situazione incresciosa sopra descritta si e' verificata sia nel viaggio di andata, durante il quale uno dei sottoscritti, Domenico e' andato a dormire sul ponte che a quel punto era per lui diventato piu' confortevole rispetto alla sala stessa, e sia nel viaggio di ritorno. I sottoscritti, tengono a precisare che i posti erano gia' quasi tutti occupati mezz'ora prima della partenza per cui sono stati costretti ad accontentarsi dei pochi posti liberi. Il sospetto fondato che la maggioranza degli occupanti la sala fosse senza quantomeno il corretto biglietto, dato che non vi era stato alcun controllo da parte degli addetti dell'ANEK LINES, e' divenuto una conferma durante il viaggio di ritorno. Infatti, giunti a Igoumenitsa, essendosi qui imbarcato un gruppo di adolescenti in viaggio con la Panda Avventure (in tutto circa una quarantina di persone), che aveva i posti a sedere prenotati, gli impiegati della compagnia addetti al servizio sono stati costretti, forse su richiesta di uno degli accompagnatori dei ragazzi, a controllare il biglietto dei presenti: solo i due sottoscritti e poche altre persone avevano pagato il biglietto ed hanno quindi avuto diritto a rimanere. Nel corso della serata e della notte, comunque, i posti (sia a sedere che per terra) rimasti vacanti sono tornati ad essere occupati dalle stesse persone che qualche ora prima erano state invitate ad uscire. Oltretutto, ad un signore chiaramente ubriaco, e' stato permesso, al momento del controllo dei biglietti, previa stretta di mano con un vostro dipendente, di rimanere seduto nella sala sebbene non ne avesse titolo. Dopo circa due ore, di punto in bianco, questo signore si e' alzato ed ha sferrato un forte calcio ad uno dei ragazzi della Panda Avventure che stava parlando con i suoi compagni, facendogli molto male. Questo avvenimento ha chiaramente creato tra i passeggeri uno stato di tensione e disagio. Pertanto, pur avendo pagato il sovrapprezzo per usufruire del servizio poltrone, i sottoscritti non hanno di fatto usufruito dello stesso in modo adeguato, essendo stati continuamente disturbati da schiamazzi, rumori, olezzi di cibo, alcool, piedi, ecc., dallo scorrazzamento incontrollato di bambini, ed anche adulti, da/per ed attraverso le sale e da situazioni spiacevoli. Tutto questo a causa dei mancati controlli e di una cattiva gestione del servizio da parte di chi di dovere. Pag. ? A cio' si aggiungono: la mancanza di correttezza e di equo trattamento di passeggeri che avrebbero tutti il diritto ed anche il dovere di usufruire del servizio per il quale hanno pagato (ponte, poltrona o cabina). Il disinteresse da parte dei receptionist, sia nel viaggio di andata e a maggior ragione, (avendo avuto la dimostrazione, a Igoumenitsa che molti passeggeri e per di piu' i meno educati, erano senza il giusto biglietto) nel viaggio di ritorno, in quanto, dopo aver fatto presente su quali condizioni versavano le sale hanno risposto che e' normale che in tali ambienti accedano tutti. Ma allora perche' pagare? Avendo quindi vissuto le situazioni incresciose sopra descritte e non avendo di fatto usufruito del servizio dai sottoscritti pagato, a differenza di tutti coloro che si sono infiltrati, determinando oltretutto in molti casi disagi per gli altri viaggiatori, chiediamo, quantomeno, il rimborso del sovrapprezzo del posto poltrona su quello per il ponte. In attesa di un Vostro positivo riscontro entro 30 giorni dall'invio della presente, altrimenti procederemo per vie legali, porgiamo distinti saluti.
Domenico, da Siracusa
Domenico, da Siracusa
Risposta ADUC
Non le resta che procedere come minacciato nella raccomandata che ha inviato, cioe' andare dal giudice di pace della sua citta', dove per questioni del genere, puo' stare in giudizio anche senza avvocato. Qui una scheda su come funziona questo giudice: clicca qui
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