Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2005
Ho acquistato nel giugno 2004 un pc portatile ACER sul sito www.eprice.it, dietro pagamento tramite carta di credito ho ricevuto fattura intestata a mio carico (sono un lavoratore dipendente e non ho partita Iva, e' indicato il mio codice fiscale) (Non e' nemmeno possibile avere un'equivalente dello scontrino, acquistando su internet). Lo scorso 12 agosto 2005 il pc ha smesso di funzionare (presumibilmente la scheda madre si e' guastata). Visto che non sono trascorsi 24 mesi dall'acquisto, posso rivalermi nei confronti del venditore in base alla normativa sulla garanzia europea? Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione. Cordialita'.
Carlo, da Delebio
Carlo, da Delebio
Risposta ADUC
Certo che puo' avvalersi della 24/02. Le ricordiamo che la legge responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. La stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R di messa in mora clicca qui in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti