Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 agosto 2005
Spett.le Aduc, mi trovo a richiedere il Vs. aiuto per questo motivo. Nel mese di Ottobre ho acquistato un cellulare. Da allora ho dovuto rimandarlo via due volte perche' presentava problemi di linea. Entrambe le volte e' stato fuori due mesi; nel primo caso e' stato sostituito con uno nuovo, nel secondo caso e' stato riparato. Quando portai al rivenditore l'apparecchio la seconda volta gli chiesi di cambiarlo con uno di altra marca, pagando la differenza dovuta. Si e' rifiutato adducendo che l'apparecchio doveva essere prima rimandato via e se al ritorno fosse stato funzionante lo avrebbe cambiato come da mia richiesta. Invece dopo altri due mesi mi sono sentita dire che il mio cellulare poteva valutarmelo solo 30 euro. contro i 129 pagati al momento dell'acquisto! Nonostante le mie lamentele mi ha restituito il tutto. Grazie ai Vs. consigli ho inviato al rivenditore una raccomandata A/R per atti in morosita' chiedendo la restituzione della somma pagata come contemplato dalla legge 24 del 2002. Per tutta riposta si sono dichiarati non responsabili perche' affermano che la risoluzione del contratto puo' avvenire solo entro 30 gg. dalla data di acquisto. Vorrei sapere se invece posso ricorrere al giudice di pace della mia citta' e con che mezzi devo farlo (documentazione sul caso, ecc). Vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti.
Francesca, da Venturina
Francesca, da Venturina
Risposta ADUC
Veramente noi le avevamo consigliato di non fare ricorso, perche' il telefono le era stato riparato e non c'erano motivi per rivalersi sul commerciante. Non sappiamo quindi su cosa e perche' lei abbia fatto la richiesta di risarcimento, e quindi non siamo in grado di darle un consiglio. Eventualmente, qui una scheda pratica su come funziona il giudice di pace: clicca qui
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