Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 agosto 2005
Ma la tessera quando me la mandate?: -).
Si puo' fare niente per questo problema???
Il Comune di Roma ha da tempo installato, lungo tutti i punti di accesso del cosiddetto Anello Ferroviario, una serie di cartelli a mio avviso molto fuorvianti ed ingannevoli.
Si usano le frecce bianche su sfondo azzurro, che obbligano a svoltare, scrivendo sotto 'Eccetto anello ferroviario' ed addirittura si usano dei? divieto di accesso o di transito? dove si scrive: ZTL Eccetto anello ferroviario?.
Secondo me, in una capitale, dove quindi viaggiano non solo i romani ma anche i turisti, gli stranieri e soprattutto tanti lavoratori che vengono da fuori Roma che per vari motivi si trovano a guidare in questa citta', non si dovrebbero mettere cartelli del genere.
Mettetevi nei panni di un guidatore che capita a Roma per la prima volta, e si trova di fronte uno di questi cartelli. Che fa? Per prima cosa, rallenta, cercando di leggere. Ma non trova nessuna spiegazione. Quindi magari accosta, in un punto in cui reca anche pericolo alla circolazione.
Per poi magari, non volendo rischiare una multa, decide di allungare il suo percorso e di seguire quella famosa freccia che lo manda chissa' dove, senza grosse spiegazioni, e senza soprattutto fargli riprendere la direzione che si era studiato nella mappa (consumo di tempo, di carburante, nonche' rischio di infrazioni al codice della strada etc)..
Secondo me il comune non dovrebbe usare questo tipo di segnaletica, ma dovrebbe almeno scrivere sotto che cos'e' l? anello ferroviario e a chi realmente si applica il divieto.
Inoltre, essendo la stragrande maggioranza delle macchine con benzina catalitica, e quindi regolarmente autorizzate a circolare all'interno di questo 'anello', sarebbe piu' corretto vietare l'ingresso all'area alle macchine che NON rispettano i requisiti dell'anello ferroviario, specificando pero' subito sotto quali sono i requisiti.
Meglio ancora sarebbe vietare l? ingresso alle macchine con motori a benzina non catalizzata, senza fare riferimenti all'anello ferroviario (che ancora devo capire che cosa vuol dire).
Questo sistema mi sembra una grave scorrettezza nei confronti di chi non conosce Roma, e la segnaletica stradale dovrebbe essere piu' onesta e meno vaga Altro spunto di riflessione: gli ingressi alla ZTL con telecamera.
Perche' non si avvertono i guidatore alcuni metri prima, dando loro la possibilita' di svoltare, per non ritrovarsi poi di fronte alle telecamere senza sapere che cosa fare, con evidente pericolo per le macchine seguenti?
Simone, da Roma
Si puo' fare niente per questo problema???
Il Comune di Roma ha da tempo installato, lungo tutti i punti di accesso del cosiddetto Anello Ferroviario, una serie di cartelli a mio avviso molto fuorvianti ed ingannevoli.
Si usano le frecce bianche su sfondo azzurro, che obbligano a svoltare, scrivendo sotto 'Eccetto anello ferroviario' ed addirittura si usano dei? divieto di accesso o di transito? dove si scrive: ZTL Eccetto anello ferroviario?.
Secondo me, in una capitale, dove quindi viaggiano non solo i romani ma anche i turisti, gli stranieri e soprattutto tanti lavoratori che vengono da fuori Roma che per vari motivi si trovano a guidare in questa citta', non si dovrebbero mettere cartelli del genere.
Mettetevi nei panni di un guidatore che capita a Roma per la prima volta, e si trova di fronte uno di questi cartelli. Che fa? Per prima cosa, rallenta, cercando di leggere. Ma non trova nessuna spiegazione. Quindi magari accosta, in un punto in cui reca anche pericolo alla circolazione.
Per poi magari, non volendo rischiare una multa, decide di allungare il suo percorso e di seguire quella famosa freccia che lo manda chissa' dove, senza grosse spiegazioni, e senza soprattutto fargli riprendere la direzione che si era studiato nella mappa (consumo di tempo, di carburante, nonche' rischio di infrazioni al codice della strada etc)..
Secondo me il comune non dovrebbe usare questo tipo di segnaletica, ma dovrebbe almeno scrivere sotto che cos'e' l? anello ferroviario e a chi realmente si applica il divieto.
Inoltre, essendo la stragrande maggioranza delle macchine con benzina catalitica, e quindi regolarmente autorizzate a circolare all'interno di questo 'anello', sarebbe piu' corretto vietare l'ingresso all'area alle macchine che NON rispettano i requisiti dell'anello ferroviario, specificando pero' subito sotto quali sono i requisiti.
Meglio ancora sarebbe vietare l? ingresso alle macchine con motori a benzina non catalizzata, senza fare riferimenti all'anello ferroviario (che ancora devo capire che cosa vuol dire).
Questo sistema mi sembra una grave scorrettezza nei confronti di chi non conosce Roma, e la segnaletica stradale dovrebbe essere piu' onesta e meno vaga Altro spunto di riflessione: gli ingressi alla ZTL con telecamera.
Perche' non si avvertono i guidatore alcuni metri prima, dando loro la possibilita' di svoltare, per non ritrovarsi poi di fronte alle telecamere senza sapere che cosa fare, con evidente pericolo per le macchine seguenti?
Simone, da Roma
Risposta ADUC
Ringraziamo delle sue considerazioni che pubblichiamo in Cara Aduc. Forse sarebbe opportuno inviarle anche allo specifico assessorato, chiedendo una risposta, che se non dovesse giungerle, potrebbe sollecitare tramite il difensore civico:
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Qui trova quello di Roma:
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Riguardo alla tessera, ci spiace, ma non e' previsto un tesserino cartaceo per gli associati.
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Riguardo alla tessera, ci spiace, ma non e' previsto un tesserino cartaceo per gli associati.
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