Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 luglio 2005
Domanda 29 luglio 2005
Desideravo segnalare quanto segue: Per 2 volte negli ultimi 5 anni la RAI ha inviato a mio padre delle lettere di sollecito, perche' secondo loro non ha pagato il canone, mentre e' da una vita che lo paga tutti gli anni. Per la seconda volta in 5 anni devo sobbarcarmi le fotocopie dei bollettini + la perdita di tempo e di soldi per inviargli la raccomandata. Ma questo e' niente in confronto al nervoso (per usare un eufemismo) che ci mangiamo, vedendoci arrivare a casa lettere che ci paventano l'intervento della guardia di Finanza, quando (lo sanno anche i muri) c'e' gente che da 30 anni non paga il canone e semplicemente se ne frega. Ad un incaricato RAI passato da casa nostra qualche tempo fa mia madre aveva detto di mandarci a casa il bollettino prestampato, per diminuire possibilita' di errore. Niente di fatto... Il nostro indirizzo lo usano solo per mandarci solleciti di pagamento e penali varie. Nella mia ultima raccomandata minaccio di passare per vie legali nel caso dovessero sbagliarsi un'altra volta (chi sbaglia paga o no?). Sapreste consigliarmi su come agire per rifarmi almeno delle spese di invio raccomandata... o forse sarebbe solo una perdita di tempo? Grazie. Cordiali saluti.
Luigi, da Caravaggio

Risposta ADUC
Visto che li aveva diffidati, non esiti a rivolgersi al giudice di pace. Decida se tentare inizialmente una conciliazione (e' piu' prudente, perche' non rischia di perdere una causa) o andare direttamente in contenzioso: clicca qui
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