Martedì 9 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2005
Domanda 7 luglio 2005
Buongiorno, Vi scrivo per avere un consiglio su una incresciosa vicenda che mi vede vittima di un disservizio da parte del negozio online Chl. Per ragioni di lavoro e a causa di un guasto ad un altro pc, ho acquistato presso Chl un "computer su misura" in data 12 maggio 2005. Il giorno 17, di pomeriggio, con un ritardo rispetto alla data di consegna comunicata all'atto dell'ordine, il corriere mi consegna il pc di Chl, pago contrassegno e lo ritiro. Estratto il pc dall'imballaggio ho le prime due brutte sorprese: il masterizzatore che ho chiesto e' montato male e una delle pareti del case del pc e' stata appoggiata senza che gli incastri della parte superiore combaciassero, per cui rimane sporgente rispetto al resto della struttura. Una cosa da poco quest'ultima ma di fatto non posso sistemarla perche' dovrei rompere i sigilli di garanzia che sono stati posti in corrispondenza delle viti di fissaggio. A parte questi difetti di montaggio, scopro nei giorni seguenti che il pc e' difettoso, a volte funziona a volte no e, a quanto pare, non funziona quasi mai se lo uso per lavorare; incredibilmente pare non avere grossi problemi se lo uso per giocare! Purtroppo non e' questo il motivo per cui l'ho acquistato percio' decido di ricorrere al servizio di assistenza (visto che Chl impedisce l'esercizio del diritto di recesso ai clienti titolari di partita Iva). Il pc e' coperto da una garanzia per due anni con riconsegna del pc al cliente entro 5 giorni lavorativi a partire dalla data di arrivo al centro di assistenza. Spedisco il pc il 31 maggio e tnt lo consegna il 3 giugno al centro di assistenza. Secondo le condizioni di garanzia, nella peggiore delle ipotesi, avrei dovuto avere il pc riparato al massimo il giorno 10 giugno. Una bella seccatura per il mio lavoro ma purtroppo non ho avuto scelta. Il giorno 15, dopo due settimane di silenzio decido di chiamare il centro assistenza per avere notizie e purtroppo vengo a sapere che il pc e' ancora fermo e che "ci sono altri pc prima del mio pertanto e' prematuro inoltrare un sollecito"! Successivamente chiamo l'assistenza clienti per sapere se la garanzia dei 5 giorni che mi hanno venduto e' reale o solo uno specchietto per le allodole; mi viene confermato che e' reale. Dopo innumerevoli solleciti, telefonate, e-mail, tutte purtroppo infruttuose, il giorno 27 giugno vengo a sapere che il pc e' ancora in coda in attesa di essere riparato e che ci vorra' ancora qualche giorno. Scrivo una lettera raccomandata all'assistenza clienti per manifestare la mia volonta' di rescindere il contratto per la loro inadempienza in merito alle condizioni di garanzia; la lettera e' anticipata da una mia telefonata all'assistenza stessa. Il giorno successivo, come per miracolo, vengo contattato dall'assistenza clienti che mi comunica che il pc e' stato riparato e spedito il giorno precedente. Durante tutto questo periodo non mi aveva mai chiamato nessuno, ho sempre dovuto chiamare io e non ho mai ottenuto niente. Tralascio i dettagli su questi ultimi contatti. Per farla breve, il giorno 1 luglio, all'arrivo del pacco, mi rifiuto di ritirarlo; successivamente, il giorno 5 ricontatto l'assistenza clienti per fargli sapere che sto aspettando la risposta alla mia richiesta di rimborso. Dopo le solite telefonate infruttuose, linee cadute e spiegazione di tutta la vicenda ai vari operatori che rispondono al telefono, mi viene detto che non e' possibile fare niente; il rimborso non si puo' avere e il pc lo devo ritirare dal corriere perche' e' merce mia, loro non possono riprenderlo indietro! Il giorno successivo (oggi) chiamo il corriere per sapere che fine ha fatto il pacco e scopro che e' in giacenza e che Chl ha dato disposizione il giorno prima (dopo le mie telefonate di protesta) perche' il pacco fosse riconsegnato. Vorrei sapere se e' vero che non posso avere il rimborso e se e' veramente necessario che ritiri questo pacco dal corriere, senza che questo abbia poi conseguenze sulla mia eventuale rivalsa nei confronti di Chl. Dal 12 maggio, data in cui ho effettuato l'ordine, ad oggi, non ho ancora potuto utilizzare il pc acquistato; inoltre, a meta' giugno, ho dovuto acquistare un pc usato da un'altra parte per poter proseguire con il lavoro che avevo interrotto. Per adesso ho preso un po' di tempo chiedendo al corriere la consegna del pacco venerdi' 8. Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrete dedicare a questa mia disavventura. Saluti.
Fabrizio, da Santadi'

Risposta ADUC
Per future esigenze le consigliamo di essere piu' stringato, perche' a leggere i quesiti troppo "spiegati" a volte si perde il filo. In effetti la Chl non ha tutti i torti, lei ha fatto benissimo a comunicare tramite raccomandata A/R (e ha visto i risultati), ma era meglio richiedere la riconsegna del pc riparato e un risarcimento danni. In pratica il recesso non e' automatico dopo una inadempienza, seppur relativamente importante. Vada a ritirare il pc, ne verifichi la funzionalità e anche se non ci fossero problemi, richieda un risarcimento danni tramite raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →