Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 novembre 2000
Domanda 18 novembre 2000
Mio figlio (19 anni) si è fatto fregare stupidamente dal solito ragazzo, rappresentante di enciclopedie, che gli si è presentato come emissario di una azienda che lo aveva incaricato di fare un indagine sul livello di gradimento che poteva riscontrare una nuova enciclopedia in uscita.
Pregandolo di firmare il risultato dell'intervista, altrimenti non avrebbe avuto nessun valore, in realtà mio figlio ha firmato un regolare contratto con rateizzazione e interessi (Taeg 33, 90%) per un valore globale di L. 3984000. Inoltre per convincerlo a firmare, il disonesto, ha rilasciato un foglio controfirmato dove è stata apposta la frase non ho dato soldi, valuto la proposta. Ora chiaramente la General Book mi chiede di intervenire, non avendo mio figlio, nessun reddito.
P.S. E' un caso uguale a quello trattato dalla trasmissione "Le Iene".

Risposta ADUC
Non abbiamo visto la puntata de Le Iene a cui si riferisce, ma sono molti i casi simili, che ormai da anni si ripropongono. Non ci chiarisce se siano o meno gia' passati i 7 gg per recedere: presupponendo di si', l'unica possibilita' e' presentare una denuncia (contro ignoti) in magistratura e disconoscere, conseguentemente, tramite raccomandata A/R, la legittimita' di un contratto basato su un vizio di volonta', e dunque nullo. Inoltre legga la SCHEDA PRATICA " CONTRATTI PER STRADA", reperibile in archivio schede.
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