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Cara ADUC

lavori ristrutturazioni non a norma e non a regola d'arte

14 maggio 2020
Domanda 14 maggio 2020
Salve,
volevo un consiglio su come affrontare questa situazione:
-io e la mia famiglia siamo sotto sfratto ( appello in esecuzione)
-stiamo ristrutturando la nostra casa di propieta'
Volevo avere alcuni pareri su una questione personale in quanto ho pattuito un contratto verbale l anno scorso a Giugno con una impresa edile per ristrutturare la casa dei miei nonni, in quanto non agibile per una famiglia di 5 persone. Il computo metrico stilato da un architetto, amico e collega della impresa, prevedeva alcuni lavori che in futuro avrebbero cancellato da questo computo (la storia e' un po' lunga, siediti e prenditi un caffè'). Inizialmente si e' trattato per dei lavori del valore di 36k euro inclusi IMPIANTI (termico, idraulico e elettrico) inclusi nel computo metrico a noi dato e inizialmente già pagato, tramite bonifico, una somma di 13k euro per inzio lavori. I lavori sarebbero dovuti iniziare per inizio Agosto 2019 ma, a detta della impresa edile, sono sorti dei ritardi nel reperire alcuni materiali e sopratutto per il tetto dell'immobile e quindi dichiararono che avrebbero iniziato dopo Ferragosto (15) quindi ci diedero ulteriori pressioni per liberare e pulire ulteriormente la casa da i precedenti mobili, sedie etc.. poiché avrebbero iniziato per il 27 dello stesso mese. Come prevedibile, nel giorno fatidico l'impresa rimanda ancora poiché' i materiali ancora non arrivavano, il ponteggio non era pronto e il tetto non pronto e quindi, cari amici, si rimanda a Settembre 2019.
Settembre arriva, tra continue chiamate e solleciti (anche poiché viviamo in una casa in affitto e il periodo invernale e' particolarmente esoso in termini economici, perlopiù sotto sfratto, ma questa e' un altra storia ma a nostro favore fortunatamente) l'impresa ci indica come data la fine di settembre, ma come volevasi dimostrare, ancora slittamenti (tra poco arrivava l'inverno quindi e' chiaro no!?) ma, inizio ottobre, FINALMENTE arriva il ponteggio!!! ma la nostra euforia dura poco, l'impresa edile si presenta per alcuni giorni, per un paio d'ore al giorno con 2 persone a lavoro.. come potete capire ed immaginare, il nostro disappunto era ai massimi livelli in quanto, per loro e per noi concordato, tali lavori sarebbero dovuti finire per Dicembre (anche prima volendo).
Ottobre avanza e la presenza dei muratori si fa sempre più precaria anche se il rifacimento del tetto sembra andar bene ma con problemi e cosi fino ad oggi solo il tetto e qualche muro abbattuto ad oggi i1 geometra, 1'impiantista e un'altra impresa fatte venire da noi, mi hanno detto che i lavori svolti sono inadeguati e non a norma di legge e la casa e' inagibile.
gli appaltatori dichiararono che i lavori erano per loro finiti e quindi bisognava, a spese nostre ed oltre il budget fare gli impianti dal valore di 10-14k euro più pagare il muratore singolo di ultimare le ultime cose ma adesso il tutto non e' a norma secondo una prima perizia. Come procedere? tempi per una causa?
Luca, dalla provincia di BR

Risposta ADUC
al termine dei lavori di ristrutturazione il direttore dei lavori incaricato deve redigere la relazione di chiusura e certificare l'agibilità dell'unità immobiliare, una volta accertato il rispetto delle normative vigenti. Se ci fosse l'inadempienza di una delle figure professionali inntervenute (impresa, tecnico nominato, ecc), opportunamente provata con documenti e/o testimonianze, visto l'entità del contenzioso, le occorrerebbe l'assistenza di un legale per individuare e chiedere risarcimento adeguato del danno subito, nelle sedi di conciliazione o giudiziarie.
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