Lunedì 8 giugno 2026
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Cara ADUC

ISEE, iniziative a seguito di sentenza Consiglio di Stato 29/02/2016

9 aprile 2016
Domanda 9 aprile 2016
Ssto seguendo le indicazioni da voi fornite anche tramite il gruppo "STOP AL NUOVO ISEE" con lettera a INPS e Comune di Sassari. Quest'ultimo con delibera del 16/02/16 ha infatti stabilito che per il calcolo della retta della comunita' protetta dove vive mia madre, titolare di una indennita' di accompagnamento, all'importo dell'ISEE che gia' contiene l'accompagnamento stesso aggiunge...l'accompagnamento! Vorrei sapere cosa intendete fare per difendere i diritti nel caso specifico di mia madre perche' non mi risulta sufficientemente chiaro se aderendo a questa iniziativa voi sarete in grado di contrastare l'ingiusta azione del Comune di Sassari! allego estratto delibera 33 del 16/02/16:
----estratto---
2) CASA SERENA
La retta mensile è calcolata sommando all'importo dell'Isee i redditi esenti Irpef detraendo la tredicesima mensilità (che viene in questo modo lasciata nella disponibilità degli ospiti), e dividendo la somma cosi ricavata per dodici.
Al fine di rendere il più equo possibile il pagamento della retta e di prevenire situazioni di disagio, legate al fatto che il calcolo dell'ISEE ha alcune componenti che non corrispondono ad un reddito immediatamente liquido e disponibile, su tale importo si applicano i correttivi indicati nei paragrafi successivi.
Se l'importo ottenuto con il calcolo di cui sopra sarà inferiore ai 300 euro, esso verrà aumentato fino a tale cifra, che costituisce la retta minima; se sarà superiore a 1.600 euro, verrà diminuito fino a tale cifra che costituisce la retta massima.
Viene lasciata nella disponibilità degli ospiti la somma di euro 150 perché possano far fronte alle loro spese personali. Pertanto, nel caso in cui la somma effettiva che rimane loro dovesse risultare inferiore, potranno richiedere una diminuzione della retta sopra indicata fornendo la documentazione che attesti quali siano le loro entrate nette, con l'eccezione dei casi in cui siano in possesso di un patrimonio mobiliare o immobiliare.
Infatti l'eventuale patrimonio mobiliare o immobiliare a disposizione dell'ospite dovrà essere utilizzato per il pagamento della retta fino al suo esaurimento.
Coloro che fossero in possesso di un patrimonio immobiliare potranno chiedere un ridimensionamento della retta in misura tale che il pagamento sia sostenibile in base al loro reddito liquido effettivo e rimangano loro i 150 euro per le spese personali, purchè dimostrino di aver posto in essere tutti gli adempimenti utili per l'alienazione o la locazione di tale patrimonio e si impegnino con contratto formale ad utilizzare i proventi che in futuro deriveranno dal bene per saldare il debito contratto con l'Amministrazione. Nel caso in cui non dovessero riuscire ad alienare o locare i beni immobili di cui sono proprietari il debito maturato dovrà essere saldato da coloro che
erediteranno gli immobili.---
grazie per la vostra attenzione attendo una vostra risposta
Mirella, da Sassari (SS)

Risposta ADUC
quello che possiamo fare lo stiamo facendo: informandovi sugli accadimenti. Adesso tocca a voi. Si rechi da un legale che proceda all'intimazione (se non l'ha ancora fatta) e, se del caso impugni al Tar il provvedimento in risposta.
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