Cara ADUC
Investimenti negativi con la Cassa di Risparmio di Asti
Domanda
27 dicembre 2008
La presente vuole essere una RICHIESTA DI AIUTO (anche attraverso la pubblicazione di questa vicenda-testimonianza) contro lo strapotere ed il relativo abuso delle banche a discapito del risparmiatore/consumatore. Dopo inutili tentativi di conciliazione amichevole ho voluto rendere pubblica una testimonianza ed esperienza che moltiplicata per i tanti casi come il mio, ha senz'altro ha determinato e contribuito alla crisi economico-finanziaria di questi ultimi anni. Ultimi anni perche' non tutti sanno che oramai da lungo tempo, tanti risparmiatori come me, sono stati presi in giro ed abbindolati da operatori di primarie banche e finanziarie che con la promessa di curarne i risparmi non facevano altro che perseguire i propri scopi ed interessi. E' evidente che di conseguenza il risultato economico e la fiducia riposta nella propria banca, e' stato azzerato. La mia e' una esperienza e testimonianza che mi auguro possa essere utile ad altre persone e che induca attraverso la divulgazione pubblica delle mie vicende (e il Vs. aiuto), alcune banche ad aprirsi ad una coscienza etica, un comportamento trasparente e corretto, una responsabilita' , verso quei clienti risparmiatori che hanno contribuito negli anni a renderle grandi Aziende. Nel 2000, in possesso di una cospicua somma risparmiata, (circa 200000 euro) volevo "parcheggiarla" in maniera sicura per poi far fronte ed esigenze familiari e di finanziamento di una mia piccola Azienda artigianale-familiare; mi sono rivolto Alla Cassa di Risparmio di Asti, che mi ha consigliato il meglio del meglio (a loro dire), 2 polizze-fondi per le quali mi hanno chiesto oltre 17 milioni di lire quale commissione per accedere a queste polizze-fondi (da loro consigliate e scelte) che avrebbero garantito futuro e sicurezza economica alla mia famiglia. (preciso che da ignorante in materia avevo chiesto qualcosa tipo BOT) Da allora e' stato un continuo tracollo, alle mie preoccupazioni e richieste di spiegazioni mi Ã? sempre stato risposto di attendere e di non toccare- prelevare il capitale, perche' tutto sarebbe poi andato a posto, quindi non solo avrei recuperato il capitale, ma addirittura guadagnato (da notare che oltre alle commissioni di ingresso ogni anno vengono prelevate delle quote, quale compenso per la gestione). Questo Blocco forzato dell'unico capitale a mia disposizione mi ha costretto anche ad indebitarmi per far fronte ad esigenze familiari e della mia piccola ditta. Dopo circa 5 anni di continue "prese in giro" e capitale quasi dimezzato e ovviamente sempre indisponibile, ho deciso di rivolgermi ad un Legale, aprendo cosi' un contenzioso civile, attualmente ancora in corso. Come se non bastasse, danno su danno, nel timore di ritirare il capitale, pena la capitalizzazione definitiva delle perdite e a fronte dei continui consigli del personale della Cassa di Risparmio di Asti, secondo i quali dovevo aspettare, mantenendo il capitale sulle stesse polizze-fondi, (che tra l'altro avrebbero seguito e in un certo qual modo gestito), ho dovuto necessariamente ricorrere ancora una volta all'indebitamento. "Peggio che andar di notte!" nonostante alcuni rimbalzi e miglioramenti generali avvenuti negli anni successivi, le mie perdite sono rimaste costanti e gravose. Dopo aver visto un reportage alla TV ho consapevolizzato di essere stato indotto, mio malgrado, a contrarre uno dei famosi FONDI SPAZZATURA, ovverosia contenitori dove banche/finanziarie accumulano i titoli peggiori per far si che altri prodotti epurati dalle perdite, magari con una clientela di piu' ampio respiro, possano trarre dei vantaggi. Raggirato, preso in giro, fortemente penalizzato, a cavallo dell'estate 2008 ho deciso di dismettere tutto cio' che era rimasto (circa un 60%), tanto peggio non sarebbe potuto andare, ma anche stavolta ho avuto la conferma dell'indifferenza e dell'abuso del potere esercitato della Banca, a differenza di quanto ordinato (con documenti scritti) invece di rendermi la cifra che avevo dimesso (60000 euro), hanno ARBITRARIAMENTE deciso e senza interpellarmi in alcun modo (verbalmente o per iscritto) di liberare una somma di 10000 euro inferiore, perche' cosi' faceva comodo a loro. Inutile elencare i problemi causati dall'impossibilita' di impiegare la cifra che avevo programmato di recuperare, inoltre ho dovuto nuovamente ridare ordine di dismissione totale, con un costo di oltre 1200 euro e altri 20 giorni di attesa, tutto imputabile alla loro sola ingiustificata scelta. A questo punto, cio' va' ASSOLUTAMENTE EVIDENZIATO e reso pubblico, e' il comportamento della Banca, oramai uscito allo scoperto, da me accusata, anche legalmente, di usurpare della mia fiducia di risparmiatore, per aver disposto e collocato i miei risparmi, a suo piacimento e dove piu' conveniente per i loro propri interessi, ignorando completamente non solo le esigenze, aspettative e fiducia del cliente, ma addirittura le disposizioni-ordini verbali e scritti. Si e' potuto cosi' dimostrare, finalmente, come e' avvenuta, da parte della banca C.R.A., la vendita dei prodotti che dal 2000 ad oggi hanno dimezzato i miei risparmi, vendita e conseguente gestione avvenuta in assenza di trasparenza, chiarezza e utilizzando i miei risparmi per collocarli secondo i loro propri interessi (con ogni probabilia' in uno di quei fondi occulti di cui tanti Banche si avvalgono, definiti FONDI SPAZZATURA, e quindi disinteressandosi totalmente delle esigenze del cliente, dei problemi consequenziali alle loro scelte e proprio come avvenuto nel mio caso, senza tener conto delle richieste verbali (richiesta iniziale di un prodotto sicuro) e richieste scritte (ordini di dismissione) come in questa ultima circostanza. Poiche' e' molto probabile che tante altri risparmiatori abbiano subito lo stesso trattamento, ritengo utile e doveroso da parte mia divulgare pubblicamente l'accaduto, sperando che con il Vostro aiuto, Io e tante altre persone nella mia stessa situazione possiamo essere tutelati da quella che e' la piu' grande arma contrapposta; L'OPINIONE PUBBLICA E LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI-RISPARMIATORI, clienti e costruttori di ricchezza delle banche e finanziarie.
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