Cara ADUC
P.A. Inosservanza dell'art.37 del codice della strada da parte dell'ente comunale.Che fare?
Domanda
4 maggio 2009
Cara Aduc,
come si sa, l'art.37 codice della strada impone al comune l'obbligo di istituire apposita segnaletica su tutte le strade, comprese le vicinali ad uso pubblico.
E' prevista poi la possibilità di ricorrere al Ministro qualora l'Ente adotti un'ordinanza illegittima?
Cosa fare invece se il Sindaco e la Polizia municipale non ottemperano al disposto dell'art.37 CdS?
Nel mio caso specifico transitano quotidianamente tra le mie abitazioni TIR di massa superiore a 3,5 tonnellate, lunghi oltre 12 metri, su una strada vicinale privata ma ormai aperta all'uso pubblico.
Le manovre dei TIR sono millimetriche, tantissimi sono i danni che hanno già riportato i nostri immobile e la mia macchina regolarmente parcheggiata davanti casa.
Il Comune può permettersi una simile omissione di regolamentazione della strada con apposita segnaletica in relazione all'intensità ed alla tipologia del transito veicolare ed in relazione alle caratteristiche geometriche e strutturali della strada (il tutto, aggiungo, a favore esclusivo di un privato commerciante che soprusa la strada ed una zona residenziale con i TIR)?
Stiamo esperendo una consulenza tecnica, ma cosa è giusto fare contro lo strapotere omissivo dell'Ente Comunale?
Peraltro la nostra è l'unica strada che non è stata nomenclata e non è stata dotata di specchio parabolico.
Anomalie ad personam che ormai rendono pericoloso ed invivibile vivere dove siamo nati.
Oltre che da quello dei TIR la strada è poi interessata dal transito continuo, ogni cinque minuti, di muletti diesel, rumorosi ma soprattutto pericolosi date le forche anteriori.
Attendo con urgenza e fiducia qualunque Vostro suggerimento. Grazie, distinti saluti e complimenti per il vostro sempre originale ed encomiabile operato.
Rosanna , da San Giorgio Del Sannio (BN)
come si sa, l'art.37 codice della strada impone al comune l'obbligo di istituire apposita segnaletica su tutte le strade, comprese le vicinali ad uso pubblico.
E' prevista poi la possibilità di ricorrere al Ministro qualora l'Ente adotti un'ordinanza illegittima?
Cosa fare invece se il Sindaco e la Polizia municipale non ottemperano al disposto dell'art.37 CdS?
Nel mio caso specifico transitano quotidianamente tra le mie abitazioni TIR di massa superiore a 3,5 tonnellate, lunghi oltre 12 metri, su una strada vicinale privata ma ormai aperta all'uso pubblico.
Le manovre dei TIR sono millimetriche, tantissimi sono i danni che hanno già riportato i nostri immobile e la mia macchina regolarmente parcheggiata davanti casa.
Il Comune può permettersi una simile omissione di regolamentazione della strada con apposita segnaletica in relazione all'intensità ed alla tipologia del transito veicolare ed in relazione alle caratteristiche geometriche e strutturali della strada (il tutto, aggiungo, a favore esclusivo di un privato commerciante che soprusa la strada ed una zona residenziale con i TIR)?
Stiamo esperendo una consulenza tecnica, ma cosa è giusto fare contro lo strapotere omissivo dell'Ente Comunale?
Peraltro la nostra è l'unica strada che non è stata nomenclata e non è stata dotata di specchio parabolico.
Anomalie ad personam che ormai rendono pericoloso ed invivibile vivere dove siamo nati.
Oltre che da quello dei TIR la strada è poi interessata dal transito continuo, ogni cinque minuti, di muletti diesel, rumorosi ma soprattutto pericolosi date le forche anteriori.
Attendo con urgenza e fiducia qualunque Vostro suggerimento. Grazie, distinti saluti e complimenti per il vostro sempre originale ed encomiabile operato.
Rosanna , da San Giorgio Del Sannio (BN)
Risposta ADUC
contro le ordinanze presunte illegittime, il ricorso va fatto al Tar entro 60 giorni dalla loro approvazione. Se i tempi non ci sono, lo scontro si sposta sul piano politico, facendo presentare a qualche consigliere comunale o indirizzando al Sindaco una petizione (dandole anche molta pubblicita' mediatica), una interrogazione in cui si chiede conto dei disagi di una particolare situazione e se ci sono le intenzioni di intervenire. Non escluda anche una richiesta di intervento da parte del difensore civico:
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