Cara ADUC
Infiltrazioni ripetute di acqua piovana
Domanda
18 novembre 2019
Gentile consulente buongiorno.
In giugno, mi trovavo in vacanza, quando sono tornato a casa, c'era stata un'infiltrazione di acqua nel soffitto di camera e salotto a causa delle piogge (io abito all'ultimo piano e sopra c'è il sottotetto). Ho perciò inviato una raccomandata con ricevuta per lettera di messa in mora all'amministratrice chiedendo che fosse subito risanata la situazione e il ripristino dei luoghi. A quanto pare l'amministratrice ha mandato qualcuno per un'ispezione. Tuttavia circa un mese dopo, tornando ancora da un periodo di assenza, ho trovato una nuova infiltrazione, ancora più grave, essendo stati danneggiati non solo i soffitti ma pure la tappezzeria della camera e un quadro antico di valore che era stato restaurato qualche anno fa. Anche gli appartamenti sottostanti al mio, per quasi tutta la colonna, hanno subito danni. L'amministratrice a tal punto ha fatto intervenire una sua ditta per valutare le cause, la quale ha ispezionato con una sorgente luminosa il tubo di scarico delle acqua piovane che cadono sul tetto.
Il perito dell'assicurazione, fatto intervenire dall'amministratrice, dice che la causa è stata in parte l'otturazione del tubo di scarico delle acque piovane del tetto, coperta dalla polizza, e in parte dal pluviale anch'esso intasato, non coperto da assicurazione. Quest'ultimo sarebbe preponderante, stante anche il fatto che le piogge cadute quel giorno non sono state particolarmente gravose. Conclude quindi che non abbiamo diritto a rimborsi, trattandosi di un problema di manutenzione non coperto da assicurazione.
La mia domanda è quindi come muovermi. Nei confronti dell'assicurazione, dove forse potrei invocare il rispetto della clausola, che pure ammette il rimborso se trattasi di otturazione di tubi? E se no posso rivalermi sul condominio con una procedura legale e chiedere a questo il rimborso dei danni? L'amministratrice potrebbe dire che ha incaricato una certa ditta e glissare? In definitiva che probabilità ho di avere un rimborso e poi in quali tempi?
Grazie per la Vostra attenzione e cordiali saluti.
Giuseppe
In giugno, mi trovavo in vacanza, quando sono tornato a casa, c'era stata un'infiltrazione di acqua nel soffitto di camera e salotto a causa delle piogge (io abito all'ultimo piano e sopra c'è il sottotetto). Ho perciò inviato una raccomandata con ricevuta per lettera di messa in mora all'amministratrice chiedendo che fosse subito risanata la situazione e il ripristino dei luoghi. A quanto pare l'amministratrice ha mandato qualcuno per un'ispezione. Tuttavia circa un mese dopo, tornando ancora da un periodo di assenza, ho trovato una nuova infiltrazione, ancora più grave, essendo stati danneggiati non solo i soffitti ma pure la tappezzeria della camera e un quadro antico di valore che era stato restaurato qualche anno fa. Anche gli appartamenti sottostanti al mio, per quasi tutta la colonna, hanno subito danni. L'amministratrice a tal punto ha fatto intervenire una sua ditta per valutare le cause, la quale ha ispezionato con una sorgente luminosa il tubo di scarico delle acqua piovane che cadono sul tetto.
Il perito dell'assicurazione, fatto intervenire dall'amministratrice, dice che la causa è stata in parte l'otturazione del tubo di scarico delle acque piovane del tetto, coperta dalla polizza, e in parte dal pluviale anch'esso intasato, non coperto da assicurazione. Quest'ultimo sarebbe preponderante, stante anche il fatto che le piogge cadute quel giorno non sono state particolarmente gravose. Conclude quindi che non abbiamo diritto a rimborsi, trattandosi di un problema di manutenzione non coperto da assicurazione.
La mia domanda è quindi come muovermi. Nei confronti dell'assicurazione, dove forse potrei invocare il rispetto della clausola, che pure ammette il rimborso se trattasi di otturazione di tubi? E se no posso rivalermi sul condominio con una procedura legale e chiedere a questo il rimborso dei danni? L'amministratrice potrebbe dire che ha incaricato una certa ditta e glissare? In definitiva che probabilità ho di avere un rimborso e poi in quali tempi?
Grazie per la Vostra attenzione e cordiali saluti.
Giuseppe
Risposta ADUC
all'assicurazione dovrebbe rivolgersi l'amministratore, dopo che lei ha esposto e documentato formalmente l'accaduto, salvo se diversamente predisposto dal contratto di polizza. Quello che, della spesa complessiva riconosciuta, non risarcisce l'assicurazione dovra' provvedere l'amministratore, dopo una sua formale documentazione dei danni e la richiesta di risarcimento da parte del condominio.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui non venga accolta la sua richiesta, può scegliere dovra' attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, prima di adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui non venga accolta la sua richiesta, può scegliere dovra' attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, prima di adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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