Cara ADUC
Incentivi rottamazione
Domanda
10 aprile 2008
Vi scrivo per chiedere consiglio su una questione riguardante automobile e ecoincentivi.
io e mio marito abbiamo acquistato un automobile ad aprile 2007 usufruendo degli ecoincentivi statali per l'anno 2007 per la rottamazione di euro 1 o euro 2.
Per accordarci l'eco incentivo abbiamo atteso un po' perché sul libretto di circolazione non era riportata la dicitura su che tipo di Euro fosse, essendo il veicolo piuttosto vecchio.
avevamo un foglietto della motorizzazione civile però, nel libretto, dove era riportata una lettera: "B" e un codice. La motorizzazione ci disse che quel foglietto valeva per identificare il tipo di euro e che si trattava di un euro2 dunque rientrante negli eco incentivi.
La concessionaria prese libretto e foglietto in questione e tramite i loro uffici fecero i loro accertamenti, dicendoci che la cosa era stata chiarita e che risultava appunto euro 2.
dopo 6 mesi dall'acquisto ci è arrivata una lettera della concessionaria dove ci dicono che l'eco incentivo è stato rifiutato dallo stato poiché il libretto di circolazione era errato non essendoci indicata la normativa CEE inquinamento anche se era un veicolo euro 2.
ci hanno chiesto dunque indietro gli 800 Euro relativi all'eco incentivo.
Mi chiedo se sia possibile questa loro richiesta. Siamo noi responsabili di un'errata dicitura su un libretto di circolazione? e il foglietto sostituivo che la motorizzazione ci aveva detto andava bene?
Grazie per la cortese risposta e attenzione
Federica, da Roma (RM)
io e mio marito abbiamo acquistato un automobile ad aprile 2007 usufruendo degli ecoincentivi statali per l'anno 2007 per la rottamazione di euro 1 o euro 2.
Per accordarci l'eco incentivo abbiamo atteso un po' perché sul libretto di circolazione non era riportata la dicitura su che tipo di Euro fosse, essendo il veicolo piuttosto vecchio.
avevamo un foglietto della motorizzazione civile però, nel libretto, dove era riportata una lettera: "B" e un codice. La motorizzazione ci disse che quel foglietto valeva per identificare il tipo di euro e che si trattava di un euro2 dunque rientrante negli eco incentivi.
La concessionaria prese libretto e foglietto in questione e tramite i loro uffici fecero i loro accertamenti, dicendoci che la cosa era stata chiarita e che risultava appunto euro 2.
dopo 6 mesi dall'acquisto ci è arrivata una lettera della concessionaria dove ci dicono che l'eco incentivo è stato rifiutato dallo stato poiché il libretto di circolazione era errato non essendoci indicata la normativa CEE inquinamento anche se era un veicolo euro 2.
ci hanno chiesto dunque indietro gli 800 Euro relativi all'eco incentivo.
Mi chiedo se sia possibile questa loro richiesta. Siamo noi responsabili di un'errata dicitura su un libretto di circolazione? e il foglietto sostituivo che la motorizzazione ci aveva detto andava bene?
Grazie per la cortese risposta e attenzione
Federica, da Roma (RM)
Risposta ADUC
crediamo che dovrebbe pagare il dovuto al concessionario e fare ricorso contro lo Stato (si faccia dire dal concessionario chi e' il referente) per avere indietro gli 800 euro + le spese che dovra' sostenere per il tutto non che i danni. Il punto di forza e' ila fatto che per la motorizzazione, la documentazione che lei aveva era stata giudicata sufficiente.
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