Cara ADUC
Immigrazione: cittadini UE
Domanda
18 agosto 2008
Ho letto le risposte a domande frequenti.. in particolare il punto dove si dice... "Con la recente modifica normativa e' sparita la carta di soggiorno, sostituita dal permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Per ottenerlo e' necessario dimostrare di avere un reddito non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale (per il 2007 pari a 5.061,68 euro)." La mia domanda verte sull'interpretazione di questa norma e sulle implicazioni...
(1) La mia ragazza (cittadina UE) che dichiaro risiede con me, a spese mie, non può risiedere da me?!! Questo mi sembra assurdo !!! Capisco non darle
assistenza medica se non di pronto soccorso, diritto di voto, etc.. ma non posso avere un ospite fisso (sopra i tre mesi) A MIE SPESE (inclusa doppia tassa
sull'immondizia etc..) a casa mia?
(2) La legge dice di "attestare lo svolgimento di attività lavorativa" ma non parla di contratto annuale o più lungo. Dovrebbe essere sufficiente una serie di
buste paga che attestano un reddito medio di 422 euro mensili. Il mio comune invece mi impone per la mia ragazza un contratto annuale. Nonostante lei lavori
per una grande catena alberghiera, con regolare busta paga di circa 600 euro al mese e nonostante io dichiari che vive da me (e che quindi i 600 euro sono al
netto di affitto, vitto e spese generali) lei non può ottenere la residenza???
Per favore aiutatemi a chiarire l'interpretazione di questa legge.
io sono favorevole a limitazioni dell'immigrazione ma i criteri devono essere chiari e soprattutto compatibili con una società aperta e globalizzata, specialmente in ambito UE.
Cordiali saluti
Marcello, da Roma (RM)
(1) La mia ragazza (cittadina UE) che dichiaro risiede con me, a spese mie, non può risiedere da me?!! Questo mi sembra assurdo !!! Capisco non darle
assistenza medica se non di pronto soccorso, diritto di voto, etc.. ma non posso avere un ospite fisso (sopra i tre mesi) A MIE SPESE (inclusa doppia tassa
sull'immondizia etc..) a casa mia?
(2) La legge dice di "attestare lo svolgimento di attività lavorativa" ma non parla di contratto annuale o più lungo. Dovrebbe essere sufficiente una serie di
buste paga che attestano un reddito medio di 422 euro mensili. Il mio comune invece mi impone per la mia ragazza un contratto annuale. Nonostante lei lavori
per una grande catena alberghiera, con regolare busta paga di circa 600 euro al mese e nonostante io dichiari che vive da me (e che quindi i 600 euro sono al
netto di affitto, vitto e spese generali) lei non può ottenere la residenza???
Per favore aiutatemi a chiarire l'interpretazione di questa legge.
io sono favorevole a limitazioni dell'immigrazione ma i criteri devono essere chiari e soprattutto compatibili con una società aperta e globalizzata, specialmente in ambito UE.
Cordiali saluti
Marcello, da Roma (RM)
Risposta ADUC
1. la legge impone redditi propri o allora del nucleo familiare (ma non di pura ospitalita')
2. le richieste del comune ci sembra che siano illegittime in quanto la legge nulla dice in merito al tipo o alla durata del contratto di lavoro. Legga proceda: clicca qui
ADUC Immigrazione - clicca qui
2. le richieste del comune ci sembra che siano illegittime in quanto la legge nulla dice in merito al tipo o alla durata del contratto di lavoro. Legga proceda: clicca qui
ADUC Immigrazione - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti