Cara ADUC
H3g risoluzione contratto incomprensibile
Domanda
30 giugno 2008
Cara Aduc desidero ricevere consigli in merito alla seguente questione:
ottobre 2006 acquisto usim3 ottenendo un telefonino in comodato e impegnandomi a ricaricare la sim mensilmente con un minimo di 10¤ per 23 mesi. Da allora le mie ricariche sono sempre state puntuali se non per un mese in cui ho ritardato l'acquisto della ricaricard per cui ho fatto 2 ricariche da 10euro nel mese successivo e attualmente nel mese di giugno '08 in quanto la mia linea è stata sospesa senza alcun preavviso. Intanto ho ricevuto una raccomandata da parte dell' h3g con cui mi intimano di provvedere entro due giorni al pagamento di fatture per un totale di 10.6 euro (di cui non ho alcuna nota) altrimenti avrebbero disattivato la linea e risolto di diritto il contratto ai sensi dell'art.20.2 delle condizioni del contratto (mai consegnatomi). Mi intimano inoltre di restituire il telefono in un centro tre altrimenti saranno costretti a recuperare il credito tramite agenzie specializzate con aggravio di costi a mio carico. Tutto cio' premesso mi chiedo se sia possibile che la h3g disattivi una usim con un credito telefonico disponibile di circa 33euro, per un presunto debito di 10.6 euro non documentato con una messa in mora di appena 2 giorni?; Che per i vari contatti o chiarimenti in merito a gestioni contrattuali bisogna utilizzare un numero, il 133, a pagamento che, per il 99% dei casi è indisponibile anche nelle ore previste, e che le rare volte in cui si ha la possibilità di risposta le attese sono irragionevoli visti i costi?; che risolva un contratto mai consegnato perchè sottoscritto per strada rilasciando una ricevuta incomprensibile?
Spero di ricevere vostre notizie in merito sperando di non essere l'ennesimo pollo da spennare.
Vi ringrazio anticipatamente e Vi saluto.
Cesarea, da Modugno (BA)
ottobre 2006 acquisto usim3 ottenendo un telefonino in comodato e impegnandomi a ricaricare la sim mensilmente con un minimo di 10¤ per 23 mesi. Da allora le mie ricariche sono sempre state puntuali se non per un mese in cui ho ritardato l'acquisto della ricaricard per cui ho fatto 2 ricariche da 10euro nel mese successivo e attualmente nel mese di giugno '08 in quanto la mia linea è stata sospesa senza alcun preavviso. Intanto ho ricevuto una raccomandata da parte dell' h3g con cui mi intimano di provvedere entro due giorni al pagamento di fatture per un totale di 10.6 euro (di cui non ho alcuna nota) altrimenti avrebbero disattivato la linea e risolto di diritto il contratto ai sensi dell'art.20.2 delle condizioni del contratto (mai consegnatomi). Mi intimano inoltre di restituire il telefono in un centro tre altrimenti saranno costretti a recuperare il credito tramite agenzie specializzate con aggravio di costi a mio carico. Tutto cio' premesso mi chiedo se sia possibile che la h3g disattivi una usim con un credito telefonico disponibile di circa 33euro, per un presunto debito di 10.6 euro non documentato con una messa in mora di appena 2 giorni?; Che per i vari contatti o chiarimenti in merito a gestioni contrattuali bisogna utilizzare un numero, il 133, a pagamento che, per il 99% dei casi è indisponibile anche nelle ore previste, e che le rare volte in cui si ha la possibilità di risposta le attese sono irragionevoli visti i costi?; che risolva un contratto mai consegnato perchè sottoscritto per strada rilasciando una ricevuta incomprensibile?
Spero di ricevere vostre notizie in merito sperando di non essere l'ennesimo pollo da spennare.
Vi ringrazio anticipatamente e Vi saluto.
Cesarea, da Modugno (BA)
Risposta ADUC
ci pare che il comportamento di H3g non sia conforme a buonafede. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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