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Cara ADUC

H3G: penale per recesso anche in assenza di servizio

28 settembre 2007
Domanda 28 settembre 2007
Ho sottoscritto un contratto per un videofonino H3G in comodato d'uso il 10.07.2006. In data 25.08.2006 considerato che per sostanziale mancanza del segnale nell'area in cui io vivo e lavoro, con raccomandata A.R. ho chiesto il recesso del contratto motivandolo come sopra, con l'aggiunta che tale problematica non mi era stata minimamente evidenziata all'atto della sottoscrizione del contratto (avvenuta presso il mio ufficio), per cui io non ho mai potuto usufruire del servizio che avevo sottoscritto, rimanendo in attesa di comunicazioni da parte della H3G per la restituzione del telefonino. Con una nota del 27.09.2006 mi viene chiesto di restituire il telefonino, cosa che ho prontamente fatto in data 04.10.2006. In data 15.10.2006 mi viene chiesto di pagare una penale per recesso anticipata pari ad euro 340,60. Con raccomandata A.R. in data 03.11.2006 spiego che per le motivazioni gia' comunicate precedentemente non ho intenzione di pagare per un servizio mai usufruito. La cosa sembra finire. La settimana scorsa ed oggi sono stato contattato da un'agenzia di recupero crediti chiedendomi di pagare la somma di prima maggiorata degli interessi, circa 400 euro. Cosa devo fare? Ho ragione io a non voler pagare (anche perche' mi sembra oggettivamente uno scippo) o e meglio pagare per non incorrere in ulteriori spese? Grazie, mi hanno dato tempo fino al prossimo venerdi' 28.09.2007 o passeranno la pratica all'ufficio legale.
Giovanni, da Ragusa

Risposta ADUC
La raccomandata che ha inviato il 3.11.2006 era nella forma di messa in mora? Cioe' ribadiva che il suo recesso era per loro inadempienza contrattuale e minacciava, in caso di non accoglimento da parte di loro di rivolgersi in giudizio? Speriamo di si', che' sarebbe meglio. Comunque, siccome da quella raccomandata non e' ancora passato un anno, faccia ora la messa in mora, ricordandosi (molto importante) che la non risposta da parte dell'altro attore del contratto, non significa necessariamente accettazione delle sue rimostranze, ma solo non risposta... e quindi non accettazione, per cui e' solo un giudice che puo' stabilire chi abbia ragione. Qui come fare una messa in mora: clicca qui
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