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Cara ADUC

H3G opzione cambiata senza preavviso e addebiti costi

13 agosto 2016
Domanda 13 agosto 2016
Il 18 aprile mi sono trasferito in UK. Disponendo di un abbonamento Tre con un'ottima opzione per navigare/chiamare dall'estero (3EasyPass), avevo deciso di mantenere il numero italiano. Il 26 Aprile ricevo un messaggio da tre che mi avvisava di aver raggiunto il limite di spesa e bloccava la navigazione dati. Essendo in terra straniera da soli 8 giorni e facendo un uso "vitale" del cellulare (per orientarmi, informarmi e mantenermi in contatto con i miei cari), ed essendo sicuro che dovesse esserci un disguido, ho provveduto (con difficoltà) ad aumentare il limite in attesa di chiarire la situazione con H3G appena mi fosse stato possibile. Poche ore e veniva di nuovo bloccato il telefono con la stessa motivazione. Contattato il call center H3G in una pausa lavorativa, mi sentivo rispondere che l'opzione 3EasyPass era stata sostituita con una più vantaggiosa che avrei dovuto attivare telefonicamente. Alla richiesta di ripristinare il credito, l'operatrice diceva che non sarebbe stato possibile; che avrei dovuto pagare e che poi, eventualmente, mi sarebbero stati restituiti i soldi. Inoltre mi diceva che avrei dovuto ricevere un messaggio che mi avvisava del cambio di opzione. Non solo il messaggio non era mai arrivato, ma pochi giorni prima avevo ricevuto un messaggio che mi diceva di attivare l'opzione 3EasyPass per navigare e chiamare dall'estero (cioè l'opzione che io avevo già attiva). Una beffa bella e buona.

Naturalmente ho provveduto a rimuovere la sim dal telefono, a disfarmene e, appena possibile, ho dovuto procurarmene una di un operatore locale. Alle prese già con uno dei periodi più stressanti della mia vita (cambio nazione e lavoro, con tutte le difficoltà annesse e connesse), potete immaginare il senso di frustrazione che ho provato nel trovarmi isolato, senza neanche la possibilità di orientarmi. Dopo qualche giorno, contattato il sevizio clienti on line, mi veniva detto che i soldi mi sarebbero stati rimborsati. Non è vero. Il mese scorso sono stati sottratti circa 265 euro relativi al bimestre aprile, e questo mese (l'ho appena verificato on line) sono stati sottratti i soldi relativi al bimestre successivo. Non è stato fatto alcun rimborso.

Oltretutto, andando indietro nelle fatture, mi sono reso conto che anche in passato ha sottratto cifre simili, giustificandole con il pagamento di gettoni extrasoglia internet; che non so cosa possano essere e che sicuramente non ho mai richiesto. Non ho ancora proceduto ad effettuare la disdetta per ovvie ragioni logistiche, ma lo farò non appena possibile. Sicuramente, H3G, con estrema solerzia, non mancherà di farmi pagare spese di disdetta e rate restanti del telefono (ho un abbonamento). Volevo chiedere il vostro parere a proposito della possibilità di far causa ad H3G per sospensione del servizio e per i disagi che mi ha procurato. Inoltre mi chiedo se, essendo stati loro a violare il contratto, possano avanzare pretese di qualche tipo.

Risposta ADUC
La normativa (delibera Agcom 326/10/Cons) prevede che al raggiungimento di 50 Euro extrasoglia, il traffico dati venga bloccato dal gestore e venga richiesto all'utente di sbloccare. E' una norma fatta per evitare che vi siano bollette shock. Il contratto ovviamente puo' prevedere soglie diverse, quindi potrà verificare se questo era o meno il suo caso.
Detto questo, non è invece ammesso il cambio di piano tariffario nelle modalità descritte. Francamente, dubitiamo che il call center le abbia dato una versione dei fatti corretta (generalmente, se si chiama il call center dieci volte per lo stesso problema, si ricevono dieci risposte diverse).
Sono previsti indennizzi per interruzione dei servizi (7,50 euro al giorno), per attivazione di piani tariffari o servizi non richiesti (5,00 euro al giorno). Inoltre, potrà contestare tutto il traffico che ritiene di non aver fatto, purché non risalga ad oltre sei mesi fa.
Questo invece ciò che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r (o altra modalità scritta prevista dal gestore) chiedendo eventualmente anche i danni e gli indennizzi del caso:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione di provenienza (potrà anche delegare qualcuno a rappresentarla in udienza):
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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