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Cara ADUC

H3G mi chiede di pagare contratti e penali non previste

9 giugno 2007
Domanda 9 giugno 2007
Cara Aduc, ho sottoscritto nel gennaio 2005 un comodato d'uso con la compagnia telefonica H3G e relativo piano ricaricabile "TUA SEMPRE RICARICABILE", durata 18 mesi, che prevedeva delle tariffe agevolate a fronte di una spesa minima mensile di 30 euro; nel caso non avessi raggiunto tale soglia la differenza mi sarebbe stata addebitata su conto corrente bancario. Ad agosto 2006 invio regolare raccomandata di disdetta alla 3 con ricevuta di ritorno datata 11 agosto 2006. Il telefonino e' stato riconsegnato il 7 settembre 2006 (entro 30 gg dal ricevimento da parte della 3). il 14 settembre 2006 ho un addebito su c/c di 45,60, regolarmente pagati. Revoco il RID bancario a favore della 3 ritenendo piu' che sufficienti 2 mesi per lavorare la pratica di disdetta. Fino al 31 gennaio continuano ad arrivare i conti mensili che ovviamente non vengono pagati. A febbraio la 3 mi comunica che a causa dei 3 insoluti precedenti la mia utenza viene disabilitata definitivamente (!!!!!!) e che avrebbero dato mandato ad una societa' per il recupero dei crediti vantati. Il 12 Marzo 2007 ricevo una fattura di 48.47 euro per MANCATA RESTITUZIONE DEL VIDEOFONINO. Il 7 Aprile 2007 ricevo una lettera via prioritaria dalla societa' GE. RI S. R. L. che ha ottenuto mandato dalla 3 per incassare il credito vantato nei mie confronti che e' arrivato a 261,21 euro. Ignoro, ahime', la lettera sperando che la cosa si risolva da sola. Qualche giorno fa ricevo una cartolina con timbro di spedizione, sempre via prioritaria, datato 28 maggio 2007. E' la GE.RIS.R.L che mi chiede di contattare i suoi centralini. Ho spiegato alla centralinista che il telefonino e' stato restituito: mi dice che la penale e' per TARDIVA RESTITUZIONE del telefonino (la fattura riporta MANCATA). Mi informo al centro 3: ho 30 gg. di tempo dalla data della ricevuta della raccomandata: 11 agosto raccomandata - 07 settembre restituzione: sono nei tempi. La informo che il comodato prevedeva una durata di 18 mesi terminati i quali avrei potuto scegliere se disdire il tutto o sostituire il telefono riattivando il comodato per altri 12 mesi. Mi dice che in assenza di disdetta effettuata 30 gg prima della scadenza il contratto si e' rinnovato automaticamente per 12 mesi. Verifico: non e' vero. La centralinista, nonostante le mie spiegazioni, conclude la telefonata dicendo "LEI DEVE PAGARE E BASTA". Sono tornato al centro 3 dove ho sottoscritto il contratto: hanno verificato che la penale di mancata restituzione del videofonino e' da contestare e hanno provveduto ad inoltrare richiesta di emissione di una nota di credito. Per quanto riguarda gli addebiti mensili di 30 euro si e' scoperto che ho sbagliato ad effettuare la raccomandata di disdetta che andava indirizzata a ROMA CINECITTA' anziche' TREZZANO SUL NAVIGLIO (MI). Ho fatto notare alla signorina del centro 3 che sul "REGOLAMENTO DI SERVIZIO TUA SEMPRE RICARICABILE E ABBONAMENTO" l'articolo 10 cita testualmente: "il cliente che ha aderito al servizio tua sempre ricaricabile potra' richiederne la cessazione riconsegnando il terminale in suo possesso e dandone comunicazione a 3 mediante raccomandata a.r.". Trafelata la signorina ha telefonato ad un numero riservato ai negozi 3 e a seguito delle spiegazioni mi ha confermato che la 3 mi contesta la raccomandata errata e che in piu' sarei stato io che avrei dovuto informarmi preventivamente. Quindi, secondo loro, in uno stato di diritto, non dovrei fare riferimento ad un contratto scritto. La GE.RI. S.R.L. mi ha intimato di pagare il tutto entro il giorno 8 giugno p.v. altrimenti adira' a vie legali. Vi chiedo un consiglio per poter far valere i miei diritti, senza dovermi necessariamente affidare anche io ad un legale. Vi ringrazio sin da ora per l'attenzione.

Risposta ADUC
Visto che ci sembra che lei abbia ragione, invii al gestore (e per conoscenza a questa societa' di recupero crediti) una raccomandata A/R di diffida in cui precisa tutti i passaggi e le norme da lei rispettate: clicca qui
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