Cara ADUC
H3G - disattivazione sim e inadempimento contrattuale
Domanda
30 luglio 2007
Spett.le Aduc, Vi scrivo nuovamente (spero di non essere troppo invadente) per precisare 2 cose sulle quali curiosando in internet non ho visto reali approfondimenti.
-Il credito derivante da AUTORICARICA in realta' deve spettare all'utente in quanto lo stesso ha sottoscritto un contratto che prevede costi (chiamate, internet sms, ecc.) e benefici(autoricarica). In effetti il sottoscrittore al momento della stipula del contratto valuta i costi delle chiamate ma anche lo sconto che l'operatore gli fa in termini di credito ottenuto via autoricarica (da loro coperto con alti costi di interconnessione). NON E' REGALATO MA GUADAGNATO dall'utente e non ha una scadenza,nulla e' menzionato nel contratto salvo la scadenza del credito caricato (ma ora non piu') (come invece lo avra' con i nuovi piani e dopo le rimodulazioni). Per assurdo dovrebbero rimborsare semmai il credito da autoricarica e non quello acquistato. Il fatto che loro non lo riconoscano e assolutamente testimonianza di malafede e comportamento truffaldino.
- A parte l'articolo 5.4 del contratto,piu' volte citato, vorrei segnalare anche l'articolo 15(informazioni ai clienti) del "codice di condotta di H3G"che si trova nel loro sito; esso cita: "3 assicura la gratuita' dell'interfacciamento con il Customer Care, (ad esclusione delle chiamate al "Servizio Clienti 3" che, dall'estero, saranno a pagamento), per i contatti originati dalla propria rete e dalla rete fissa di Telecom Italia attraverso il numero breve ed un apposito numero con addebito al chiamato. La numerazione breve non assicura la gratuita' al chiamante per le chiamate originate da altra rete. Servizi di assistenza avanzata saranno forniti ai Clienti, su loro esplicita richiesta, secondo le previsioni tariffarie loro proprie. I Clienti sono informati, attraverso una pluralita' di mezzi ed in modo chiaro, esaustivo e tempestivo, delle notizie riguardanti: a) il presente documento e le sue modifiche tramite appositi avvisi, opuscoli ed il Web Self Care; b) le modifiche delle condizioni economiche e tecniche per l'erogazione dei Servizi con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data di applicazione; c) le modifiche normative che possono incidere sulla fornitura dei Servizi; d) gli esiti delle verifiche compiute sul rispetto degli standard di qualita' dei Servizi; e) ogni eventuale variazione delle modalita' di fornitura dei Servizi." Leggendolo appaiono delle profonde discordanze:
-la chiamata al customer care NON e' gratuita -I clienti avrebbero dovuto essere informati attraverso una pluralita' di mezzi e tempestivamente ed in modo chiaro(ma chi li ha visit?) su: comma "b" cita "modifiche alle condizioni economiche e tecniche per l'erogazione dei servizi(la disattivazione cos'e' se non una importante modifica delle condiz.tecniche?); il comma "e" cita "ogni eventuale variazione delle modalita' di fornitura dei Servizi"(la disattivazione cos'e' se non una importante modifica delle condiz.tecniche?) Io ravviso nel loro comportamento 2 aspetti perseguibili per legge: -Interruzione di pubblico servizio.
-Appropriazione indebita.
Spero che queste mie considerazioni possano aiutare tutti a risolvere questa INCREDIBILE situazione! Vi faccio i miei complimenti e ringraziamenti per tutto cio' che fate a difesa dei diritti del cittadino.
Marcello, da Padova
-Il credito derivante da AUTORICARICA in realta' deve spettare all'utente in quanto lo stesso ha sottoscritto un contratto che prevede costi (chiamate, internet sms, ecc.) e benefici(autoricarica). In effetti il sottoscrittore al momento della stipula del contratto valuta i costi delle chiamate ma anche lo sconto che l'operatore gli fa in termini di credito ottenuto via autoricarica (da loro coperto con alti costi di interconnessione). NON E' REGALATO MA GUADAGNATO dall'utente e non ha una scadenza,nulla e' menzionato nel contratto salvo la scadenza del credito caricato (ma ora non piu') (come invece lo avra' con i nuovi piani e dopo le rimodulazioni). Per assurdo dovrebbero rimborsare semmai il credito da autoricarica e non quello acquistato. Il fatto che loro non lo riconoscano e assolutamente testimonianza di malafede e comportamento truffaldino.
- A parte l'articolo 5.4 del contratto,piu' volte citato, vorrei segnalare anche l'articolo 15(informazioni ai clienti) del "codice di condotta di H3G"che si trova nel loro sito; esso cita: "3 assicura la gratuita' dell'interfacciamento con il Customer Care, (ad esclusione delle chiamate al "Servizio Clienti 3" che, dall'estero, saranno a pagamento), per i contatti originati dalla propria rete e dalla rete fissa di Telecom Italia attraverso il numero breve ed un apposito numero con addebito al chiamato. La numerazione breve non assicura la gratuita' al chiamante per le chiamate originate da altra rete. Servizi di assistenza avanzata saranno forniti ai Clienti, su loro esplicita richiesta, secondo le previsioni tariffarie loro proprie. I Clienti sono informati, attraverso una pluralita' di mezzi ed in modo chiaro, esaustivo e tempestivo, delle notizie riguardanti: a) il presente documento e le sue modifiche tramite appositi avvisi, opuscoli ed il Web Self Care; b) le modifiche delle condizioni economiche e tecniche per l'erogazione dei Servizi con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data di applicazione; c) le modifiche normative che possono incidere sulla fornitura dei Servizi; d) gli esiti delle verifiche compiute sul rispetto degli standard di qualita' dei Servizi; e) ogni eventuale variazione delle modalita' di fornitura dei Servizi." Leggendolo appaiono delle profonde discordanze:
-la chiamata al customer care NON e' gratuita -I clienti avrebbero dovuto essere informati attraverso una pluralita' di mezzi e tempestivamente ed in modo chiaro(ma chi li ha visit?) su: comma "b" cita "modifiche alle condizioni economiche e tecniche per l'erogazione dei servizi(la disattivazione cos'e' se non una importante modifica delle condiz.tecniche?); il comma "e" cita "ogni eventuale variazione delle modalita' di fornitura dei Servizi"(la disattivazione cos'e' se non una importante modifica delle condiz.tecniche?) Io ravviso nel loro comportamento 2 aspetti perseguibili per legge: -Interruzione di pubblico servizio.
-Appropriazione indebita.
Spero che queste mie considerazioni possano aiutare tutti a risolvere questa INCREDIBILE situazione! Vi faccio i miei complimenti e ringraziamenti per tutto cio' che fate a difesa dei diritti del cittadino.
Marcello, da Padova
Risposta ADUC
Sulla possibilita' di riconoscere come interruzione di pubblico servizio le problematiche della telefonia mobile, la giurisprudenza e' al momento poco favorevole, e intende per pubblico servizio solo la telefonia fissa (ci sara' qualche sentenza, ma sono poche anche per la "giovinezza" dell'argomento). Quanto all'appropriazione indebita, siamo in quei casi in cui bisogna prima di tutto valutare gli aspetti civilistici e contrattuali delle singole vicende, per cui probabilmente si puo' parlare piu' di parziale inadempimento contrattuale che non di reato, per il quale si necessita del dolo.
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