Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

GAS fornitura

18 ottobre 2010
Domanda 18 ottobre 2010
Buongiorno,
ad agosto 2009 sono passato (insieme agli altri 5 condomini)da una fornitura a gas propano con bombola interrata in giardino al metano da città.
Abbiamo provveduto ad inviare raccomandata AR al vecchio fornitore per disdetta contratto e fornitura.
Il vecchio fornitore di GAS, ci minaccia di azioni legali e vuole attribuirci una penale per aver disdetto il contratto prima dei tre anni dalla prima lettura del contatore stabiliti come minimo di durata contrattuale prima del recesso.
Per alcuni condomini sono passati i tre anni mentre per altri(me compreso) non sono passati i tre anni.
In verità io sono stato l'ultimo della palazzina con sei condomini ad acquistare l'appartamento e ho dovuto di fatto accettare per forza la presenza di questo "bombolone in giardino" per la fornitura di gas in quanto non era ancora presente offerta di gas metano cittadino.
Vi richiedo se, in virtù delle nuove norme per la liberalizzazione del mercato energetico, devo pagare questa penale.
Nel frattempo il vecchio fornitore di gas non vuole liberare l'area con il "bombolone interrato" in giardino richiedendoci anche per questa attività del denaro in quanto nel contratto è scritto che dobbiamo prevedere a nostra cura e spese al dissotterramento del serbatoio.
Ancora ci richiede il pagamento del gas propano inutilizzato (80% pieno) quando in verità dopo la disdetta del contratto si sono presentati gli addetti del vecchio fornitore e hanno riempito il bombolone nonostante la disdetta.
Ultimo appunto da più di un anno al bombolone non viene fatta manutenzione.
spero di non essere stato troppo lungo ma chiaro.
Resto in attesa di vs. cortese riscontro,
Grazie e saluti
Raffaele, da Napoli

Risposta ADUC
salvo diverse previsioni contrattuali, il contratto che vale per tutti, in cui lei e' entrato, e' quello originario. Che poi della fornitura sia siano avvalsi due o tre o quattro condomini, e' ininfluente, perche' la fornitura c'era ma era solo parzialmente utilizzata.
Per liberare l'area, se il contratto prevede che sia a vostre spese, non vediamo alternative. Mentre per la fornitura effettuata dopo la disdetta, in linea di principio sembrerebbe da non pagare, ma va analizzato anche qui il contratto.
In sostanza, non ci sono norme generali di riferimento ma solo contrattuali, che vanno lette ed eventualmente interpretate e, in caso di conflitto tra le parti, se crede di essere vittima di una cattiva interpretazione, dovrebbe farsi valere con una messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
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