Cara ADUC
Funzionamento del sistema sanitario nazionale
Domanda
31 maggio 2008
Cara Aduc, ti scrivo per descrivere il funzionamento del sistema sanitario nazionale, ovviamente con pagamento del ticket (oltre che delle tasse che ogni cittadino paga per il servizio pubblico). Ho prenotato una visita oculistica ben 3 mesi fa, e la visita mi e' stata prenotata per il giorno 29/05/08 ore 8.30 ospedale di Monselice (PD) Ulss 17. Mi sono recato presso l'ambulatorio con un ragionevole anticipo (sono arrivato alle ore 8.15) e all'arrivo ho visto le infermiere dell'ambulatorio di oculistica che uscivano dal loro ufficio accettazione, e se ne andavano (presumibilmente per prendere un caffe', pero' visto che iniziano il lavoro e timbrano il cartellino alle ore 8.00 non mi sembra corretto uscire alle ore 8.15 per la pausa, di solito la pausa caffe' si fa solo dopo un paio d'ore di lavoro). Ho atteso, e alle ore 8.45 le due infermiere che precedentemente erano uscite sono rientrate, e sono entrate nell'ufficio accettazione. A quel punto hanno iniziato la loro giornata lavorativa cominciando a raccogliere le prenotazioni di tutte le persone che, come me, avevano la visita prenotata per quella mattina. Verso le ore 9.15 e' arrivato il dottore-oculista per fare le visite. Io fortunatamente ero il primo, e sono stato chiamato per la visita alle ore 9.25. La visita e' durata circa 5/10 minuti. Io ero il primo della giornata, e sono entrato con ben un'ora di ritardo. Figurarsi le altre persone che erano li che aspettavano. Alla fine della visita ho chiesto alle 2 infermiere le motivazioni sul ritardo, sul fatto che cioe' le visite erano iniziate alle ore 9.25 quando la prenotazione era alle ore 8.30 (e ripeto io ero il primo della lista). Le infermiere mi hanno risposto che non sapevano i motivi del ritardo. Ho riformulato la domanda, e ancora una volta mi hanno detto che non sapevano. Allora ho detto alle infermiere: devo chiedere al dottore? Cosa che ho subito fatto. Ho chiesto al dottore se era normale cominciare le visite con un'ora di ritardo, o se era successo qualche imprevisto quella mattina. Il dottore mi ha risposto che cio' era normale, in quanto il dottore prima faceva le visite in reparto, e poi andava in ambulatorio a fare le visite prenotate. Mi ha detto che i medici non sono numerosi, e che quindi era normale iniziare le visite alle 9.30. Io allora ho risposto che di questo bisognerebbe avvertire il CUP (centro unico prenotazioni) in quanto i clienti vengono prenotati a partire dalle 8.30. Poiche' anch'io svolgo un lavoro a contatto con il pubblico, ma nel privato, mi chiedo se e' giusto che il sistema sanitario nazionale funzioni cosi', e che tutti tacciano. Dipendenti che timbrano il cartellino alle ore 8.00 e alle ore 8.15 gia' escono dal proprio reparto, presumibilmente per una pausa caffe'. Le prenotazioni delle visite mediche avvengono con 2/3 mesi di attesa, cosicche' se uno vuole farsi visitare urgentemente deve andare a pagamento. E a pagamento-privatamente i medici cominciano a lavorare con puntualita', dalle ore 8.00 di mattina fino alle 8.00 di sera, per fare piu' visite possibile. Cara Aduc, volevo chiederti se posso fare un reclamo scritto all'ospedale, e se posso chiedere un risarcimento danni per tale disservizio con ritardo di un'ora nelle visite, quantificando il danno in euro 100,00 (cento/00). Come devo fare? Devo fare una lettera raccomandata di richiesta risarcimento, o una lettera di messa in mora? Distinti saluti
Risposta ADUC
il reclamo alla direzione dell'ospedale ci sembra dovuto. Se vuole chiedere il risarcimento, proceda con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
Nel caso in cui non ottenga risposte, occorre adire il giudice di pace:
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