Cara ADUC
Fruizione assistenza domiciliare Home Care Premium
Domanda
19 dicembre 2014
Salve,
sono la mamma di una bambina disabile con handicap grave art. 3 e con invalidita' civile con accompagnamento. Da diverso tempo ho problemi con l'assistente sociale che dovrebbe seguire mia figlia. L'anno scorso essendo dipendente pubblica ho fatto la domanda all'INPDAP per l'assisteza domiciliare, HOME CARE PREMIUM, e mi e' stata erogata. La gestione di questo fondo come in seguito elencato viene passata al servizio sociale, l'assistente sociale quindi dovrebbe usufruire di questo fondo come un servizio aggiuntivo a quello che finora mi e' stato concesso dal Comune di Montevarchi. Purtroppo cosi' non e' andata, il servizio non si e' mai preoccupato di restituirmi le ore che la bambina non ha usufruito quando stava male e nel mese di luglio, agosto, settembre e ottobre non mi ha garantito addirittura nessun servizio, giustificandosi prima che le ore non erano bastate e dopo quando le ho mandato il programma che sono riuscita a scaricare dal sito dell'inps,si e' giustificata che le ore le aveva adoperate per il centro estivo del Comune, cosa che non poteva fare perche' quelle erano ore aggiuntive che facevano parte di un progetto che lei nom aveva il potere di cambiare e che per altro il centro estivo del comune viene garantito a tutti i bambini disabili dal comune. Quando l'ho informata che lei non aveva rispettato il programma e che avrei voluto sapere dove erano andati a finire i soldi dell'INPDAP, mi ha detto che avrebbe trovato un modo con la sua responsabile per restituirmi le ore, ma e' stata una bugia e ancora oggi non ho ricevuto le ore che hanno tolto a mia figlia.
Ieri, per non finire mai, ho ricevuto una raccomandata dal servizio sociale con cui mi chiedono il pagamento della frequenza al Centro Estivo del Comune, il centro estivo e' un servizio offerto dal comune e non credo proprio che mi spetta pagarlo, visto che per prima cosa e' una bambina disabile grave, seconda cosa anche volendo abbiamo un reddito ISEE basso.
Vi prego di farmi sapere se potete aiutarmi o se potete dirmi a chi rivolgermi perche' sono stanca di sopportare il potere di quest'assistente sociale.
In attesa di una vostra risposta, vi saluto cordialmente
sono la mamma di una bambina disabile con handicap grave art. 3 e con invalidita' civile con accompagnamento. Da diverso tempo ho problemi con l'assistente sociale che dovrebbe seguire mia figlia. L'anno scorso essendo dipendente pubblica ho fatto la domanda all'INPDAP per l'assisteza domiciliare, HOME CARE PREMIUM, e mi e' stata erogata. La gestione di questo fondo come in seguito elencato viene passata al servizio sociale, l'assistente sociale quindi dovrebbe usufruire di questo fondo come un servizio aggiuntivo a quello che finora mi e' stato concesso dal Comune di Montevarchi. Purtroppo cosi' non e' andata, il servizio non si e' mai preoccupato di restituirmi le ore che la bambina non ha usufruito quando stava male e nel mese di luglio, agosto, settembre e ottobre non mi ha garantito addirittura nessun servizio, giustificandosi prima che le ore non erano bastate e dopo quando le ho mandato il programma che sono riuscita a scaricare dal sito dell'inps,si e' giustificata che le ore le aveva adoperate per il centro estivo del Comune, cosa che non poteva fare perche' quelle erano ore aggiuntive che facevano parte di un progetto che lei nom aveva il potere di cambiare e che per altro il centro estivo del comune viene garantito a tutti i bambini disabili dal comune. Quando l'ho informata che lei non aveva rispettato il programma e che avrei voluto sapere dove erano andati a finire i soldi dell'INPDAP, mi ha detto che avrebbe trovato un modo con la sua responsabile per restituirmi le ore, ma e' stata una bugia e ancora oggi non ho ricevuto le ore che hanno tolto a mia figlia.
Ieri, per non finire mai, ho ricevuto una raccomandata dal servizio sociale con cui mi chiedono il pagamento della frequenza al Centro Estivo del Comune, il centro estivo e' un servizio offerto dal comune e non credo proprio che mi spetta pagarlo, visto che per prima cosa e' una bambina disabile grave, seconda cosa anche volendo abbiamo un reddito ISEE basso.
Vi prego di farmi sapere se potete aiutarmi o se potete dirmi a chi rivolgermi perche' sono stanca di sopportare il potere di quest'assistente sociale.
In attesa di una vostra risposta, vi saluto cordialmente
Risposta ADUC
da quanto ci dice pare che il Comune abbia utilizzato gli emolumenti INPDAP in sostituzione delle risorse che il Comune avrebbe dovuto destinare a sua figlia e non, come avrebbe dovuto, ad integrazione delle stesse. Per valutare puntualmente tale circostanza occorre tutta la documentazione relativa al progetto HCP (istanza, piano assistenziale predisposto nell'amibto del progetto per la persona, patto assistenziale) e la documentazione relativa invece all'erogazione di prestazioni sociali separatamente stabilite dal Comune stesso.
Potra' chiedere questa documentazione con una istanza di accesso agli atti amministrativi:
http://sosonline.aduc.it/scheda/trasparenza+nei+procedimenti+amministrativi+241+90_884.php
Non ci dice a quale anno fa riferimento la sua istanza di HCP, per completezza le suggeriamo di chiedere copia delle erogazioni comunali (non INPDAP) anche per l'anno precedente a quello di attuazione del progetto, per verificare le differenze.
Vista la complessita' della situazione, e i diversi aspetti da analizzare, le suggeriamo di venire presso la nostra sede di Firenze, il martedi' dalle 15 alle 18 per poter valutare insieme la documenatzione darle il consiglio migliore.
Potra' chiedere questa documentazione con una istanza di accesso agli atti amministrativi:
http://sosonline.aduc.it/scheda/trasparenza+nei+procedimenti+amministrativi+241+90_884.php
Non ci dice a quale anno fa riferimento la sua istanza di HCP, per completezza le suggeriamo di chiedere copia delle erogazioni comunali (non INPDAP) anche per l'anno precedente a quello di attuazione del progetto, per verificare le differenze.
Vista la complessita' della situazione, e i diversi aspetti da analizzare, le suggeriamo di venire presso la nostra sede di Firenze, il martedi' dalle 15 alle 18 per poter valutare insieme la documenatzione darle il consiglio migliore.
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