Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Per il Fisco l’alloggio adiacente si può acquistare con i benefici prima casa?

12 aprile 2008
Domanda 12 aprile 2008
Cara ADUC,
ringraziandoVi della sempre cortese disponibilità, mi permetto di tornare sull'argomento che per me (e forse per non pochi cittadini) ha un importantissimo rilievo.
Leggo infatti sulla Vostra scheda relativa all'acquisto della prima casa che "se si acquistano due appartamenti contigui allo scopo di riunirli, il beneficio puo' essere applicato solo ad uno di essi. Cio' anche se l'atto di acquisto e' unico, poiche' e' sufficiente che agli appartamenti -separati e distinti- corrispondano due distinte unita' catastali".
Ben consapevole della qualità dei Vs consulenti, resto perplesso quando leggo da altra fonte (Il sole 24 ore - L'esperto risponde), con riferimento alla circolare 12 agosto 2005, n. 38/E dell'Agenzia delle Entrate, che "per l'applicazione delle agevolazioni è necessario che la casa da acquistare non presenti le caratteristiche di abitazione «di lusso», secondo i criteri dettati dal Dm 2 agosto 1969.
In questo ambito, l'Agenzia ha precisato che le agevolazioni competono, tra l'altro (naturalmente in presenza dei requisiti soggettivi degli acquirenti), per l'acquisto di due appartamenti contigui, destinati a costituire un'unica unità abitativa, purché la stessa conservi, anche dopo la riunione degli immobili, le caratteristiche non di lusso. Allo stesso modo, l'agevolazione può applicarsi anche all'acquisto di un immobile contiguo ad altra casa di abitazione comprata, dallo stesso soggetto, fruendo dei benefici prima casa. L'Agenzia, in tal modo, recepisce completamente l'orientamento espresso in questo senso dalla Corte di cassazione (sentenza 563/1998), già ammesso in precedenza relativamente all'ipotesi di acquisto di una stanza confinante con la «prima casa» del contribuente (risoluzione 25/E/2005)".
Probabilmente si tratta non di due diverse interpretazioni, ma vorrei richiederVi la cortesia, se possibile, di precisare meglio la questione.
Cordiali saluti
Fabio, da Roma (RM)

Risposta ADUC
infatti non si tratta di due diverse interpretazioni, ma di due modi di spiegare la norma: il nostro generico ma che presenta l'essenza della norma, il secondo piu' preciso (a nostro avviso inutilmente) ma che non fa menzione dell'aspetto essenziale (probabilmente ritenendolo secondario perche' raro), cioe' se gli appartamenti sono o meno due unita' catastali distinte... perche' e' questo che conta ai fini fiscali.
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