Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Fermo amministrativo ciclomotore

5 giugno 2009
Domanda 5 giugno 2009
Ho subìto il fermo amministrativo del ciclomotore per 1 mese ex art. 97 del CdS, per circolazione con contrassegno non idoneo (fotocopia del targhino anzichè targhino originale, per evitarne il furto già avvenuto in passato) e verbale di 70 euro.
La violazione è stata contestata in Napoli città.
Non discuto sulla violazione del CdS, ma sulle modalità del fermo amministrativo.
Infatti il ciclomotore (valore commerciale inferiore a 100 euro) è stato affidato dalla Polizia Municipale ad una ditta di Ariano Irpino sita a 120 Km da Napoli, quindi trasportato fin lì, ed ora la ditta incaricata mi chiede 250 euro per spese di trasporto e custodia!!!
Credo sia insensato e incostituzionale che la Polizia Municipale affidi arbitrariamente un ciclomotore ad una ditta situata a 120 km da Napoli, con notevole aggravio di ulteriori spese tutte a carico del contravventore.
Mi viene detto dalla Polizia che non ci sono depositi di custodia più vicini, ma possibile che debba essere il cittadino a sobbarcarsi le lacune organizzative della Municipalità? Non esiste una norma di legge che impone la custodia entro una certa distanza dal luogo in cui è avvenuta l'infrazione?
Grazie per la risposta.
Adrienn, da Napoli (NA)

Risposta ADUC
una norma di legge cosi' come da lei ipotizzata non ci risulta. Le procedure in caso di fermo amministrativo sono riportate nell'art. 214 c.d.s. e suo regolamento (art.396 reg.c.d.s.). Per i ciclomotori vi sono disposizioni particolari. Puo' leggersi il tutto lei stesso in modo da verificare se vi siano stati illeciti contestabili:
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