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Cara ADUC

Fattura TIM con addebiti non dovuti dopo risoluzione contratto

23 marzo 2012
Domanda 23 marzo 2012
Salve, ho avuto un contratto Business con TIM con inclusa la polizza casco sul terminale. Premetto che ho un e-commerce e che quindi ho necessità per lavoro di avere internet sul telefonino ad h24. Il mio terminale si è guastato e la sostituzione (per problemi interni di TIM) è avvenuta in oltre 20 giorni invece che nei 3 giorni previsti dal contratto e in questo periodo ho dovuto utilizzare un apparecchio di scorta di mia proprietà che non poteva collegarsi ad internet, barcamenandomi con prepagate e connessioni a lan aperte per riuscire a lavorare sul mio e-commerce. In questo periodo ho anche inviato solleciti, fax, etc e una Raccomandata AR (28/01) chiedendo la sostituzione del terminale immediata e la risoluzione del contratto a partire dal 1/03. Ho richiesto inoltre lo sconto in fattura del 50% del canone per il periodo in cui mi hanno lasciato senza telefono. Successivamente ho inviato una raccomandata AR (15/02) all'indirizzo previsto da TIM per confermare la risoluzione del contratto dal 01/03 indicando come causa l'inadempienza da parte loro. Ovviamente nel frattempo mi sono adoperata per cambiare operatore, cosa che è avvenuta il 12/03 in quanto (a detta del nuovo operatore) TIM inventava incompatibilità varie per non darmi la portabilità del numero. Ora ricevo una fattura che, non solo è completa di tutto (nessuno sconto sui servizi che non potevo utilizzare per mancanza del terminale) ma richiede il pagamento anche della concessione governativa anticipata per il periodo aprile maggio, cosa assurda visto che ho un nuovo operatore. La mia intenzione è di pagare la fattura per la quota parte di mia pertinenza (sconto del 50% sul canone per il periodo di disservizio e sconto del 100% per la tassa governativa che non devo pagare a loro ma al nuovo operatore). Ovviamente accompagnerei il pagamento con una raccomandata. Secondo lei incorro in qualche problema legale? Inoltre, nonostante la mia richiesta di risoluzione per inadempienza del contratto da parte di TIM, mi aspetto varie penali da pagare, posso fare qualcosa per respingere l'addebito? Infine: ho inviato la mia raccomandata di all'indirizzo indicato per le cessazioni di contratto e non ho mai avuto repliche. Chiamando l'assistenza ho scoperto che la mia disdetta non è mai stata presa in considerazione perchè non ho usato il modello standard. Questo modello non è citato nel mio contratto. Secondo lei possono rifiutare la mia richiesta perchè non uso un modello che hanno inventato chissà quando e mai pubblicizzato? Puo' valere il silenzio assenso per la mia raccomandata di recesso? Grazie per l'attenzione. Distinti saluti
Alessandra, da Roma (RM)

Risposta ADUC
l'importante e' che sia chiaramente comprensibile la volonta' di disdire, e i relativi motivi, non servono necessariamente moduli prestampati. Quanto alle somme, paghi quanto ritiene opportuno e si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
nella quale spiega perche' decurta le somme e chiede il risarcimento dei danni subiti a causa del loro inadempimento, quantificandoli al centesimo.
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